Memorandia

Ultimo giorno di lavoro di Zeliani Franco - Milano 09 Maggio 1987
 
Caro Macchinista,
oggi è l'ultimo treno che hai condotto domani sei pensionato,
per questo dopo tanti anni sei affaticato
e alla fine della corsa sei arrivato.
Ma ora fermati un attimo a prendere fiato e guardati attorno.
Ricordi? Da qui sei partito. Eri giovane, fiero, contento
e l'entusiasmo trattenevi a stento. Con te molti compagni avevi
poi alcuni si sono persi nel corso degli anni.
Ricordi, allora, com'eri nero?
Ma il fumo non ti dava pensiero.
così sei partito con tante raccomandazioni
per affrontare una vita di tribolazioni.
Da allora quanti chilometri! Tanti... Tanti.
Giorni e notti al freddo e al caldo
sempre a correre, per non arrivare in ritardo.
Oh, Macchinista! Quanta gente hai visto con i tuoi occhi
e quanti a scuola ne hai portati di marmocchi.
E quanti fiori hai visto sbocciare in primavera....
ma ora, per te, è calata la sera.
"Maestro". Sei ritornato dal tronchino da cui sei partito.
E ora hai finito.
La tua mano è stanca ma lo sguardo è sereno
domani non dovrai fare più alcun treno.
Ma mentre già t'incammini verso casa (dalla tua sposa amata) ecco...
ti appare una visione trasognata. Un momento già vissuto.
Guarda chi avanza......
E' un giovane, un pò minuto, che con voce impacciata ti dice:
"Maestro, tutto a posto? E' la che va lasciata?"
Ti volti per un attimo..... ma la vita è già passata.
 

Un  Macchinista come tanti
ZELIANI Franco