{"id":6741,"date":"2018-12-11T16:27:22","date_gmt":"2018-12-11T15:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aecitalia.org\/web\/?p=6741"},"modified":"2018-12-19T15:02:21","modified_gmt":"2018-12-19T14:02:21","slug":"relazione-di-relazione-di-gianluigi-pernigotti-sul-forum-sulle-infrastrutture-e-trasporti-a-genova-il-26-novembre-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/relazione-di-relazione-di-gianluigi-pernigotti-sul-forum-sulle-infrastrutture-e-trasporti-a-genova-il-26-novembre-2018\/","title":{"rendered":"Relazione di Gianluigi Pernigotti sul Forum di Genova del 26 Novembre 2018 relativo a: Infrastrutture e trasporti a Genova il 26 Novembre 2018"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<h1><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6751\" src=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Condoglianze-per-il-Caro-Antonio.jpg-doc-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"555\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Condoglianze-per-il-Caro-Antonio.jpg-doc-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Condoglianze-per-il-Caro-Antonio.jpg-doc-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Condoglianze-per-il-Caro-Antonio.jpg-doc-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Condoglianze-per-il-Caro-Antonio.jpg-doc.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h1><\/h1>\n<h4><\/h4>\n<h4><\/h4>\n<h4><em><span style=\"color: #000080;\">Carissimi Presidente, Consiglio Generale e Soci Tutti,<\/span><\/em><\/h4>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Gi\u00e0 due mesi fa, nel nostro Consiglio Generale di Otranto,\u00a0 Vi avevo portato a conoscenza delle nuove strategie del Gruppo FS e, parimenti, delle Amministrazioni Regionali del N\/O su quello che era il \u201ccore business\u201d per gli anni a venire: sviluppo delle infrastrutture e grandi opere in campo ferroviario. Non vorrei apparire \u201cpreveggente\u201d, ma \u00e8 notizia di gioved\u00ec 29 novembre u.s. che i governatori Toti (Liguria) e Chiamparino (Piemonte) daranno vita ad una \u201ccabina di regia\u201d per appoggiare il s\u00ec alle grandi opere stabilito dal summit di Genova delle Confindustrie di Piemonte, Liguria e Lombardia.\u00a0\u00a0 Tutto questo era nell\u2019aria e lo avevo capito partecipando (insieme alla Margherita Sardella e all\u2019ing. Gennaro Bernardo) ai due convegni di Milano e Genova (rispettivamente il 5 e il 10 ottobre u.s.), dove la Torino\/Lione ed il \u201cTerzo Valico\u201d riguardante la tratta Genova\/Tortona\/Milano. Praticamente il Nord\/Ovest, sulla spinta degli industriali, ha mandato segnali al Governo centrale di accelerare sulle grandi opere. Non solo, Milano e Monza stanno facendo pressing a Roma per lo stanziamento di circa 900 milioni di euro per una linea metropolitana che colleghi le due citt\u00e0.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Quanto sopra esposto, \u00e8 stato ancor pi\u00f9 ribadito, il 26 novembre u.s. a Genova, nel \u201c3\u00b0 Forum di Pietrarsa \u2013 ha Genova nel cuore \u2013 da Genova un binario per l\u2019Europa\u201d dove il vice-ministro alle infrastrutture Rixi, Gruppo FS, Confindustria, \u00a0Assofer e Confetra hanno espresso chiaramente di puntare, solo ed esclusivamente, sul trasporto su rotaia e su un piano di interventi complessivo mirato alla \u201ccura del ferro\u201d. Da parte degli stessi, non \u00e8 stato fatto alcun accenno ad altri tipi di mobilit\u00e0. Non solo, ma i rappresentanti delle Associazioni Industriali hanno espresso viva preoccupazione e, quasi il timore, che la mancata realizzazione delle grandi opere e delle infrastrutture ferroviarie porterebbe ad un complessivo fermo dell\u2019economia del Paese. Tra l\u2019altro Guido Gazzola, presidente di Assofer, ha detto che il trasporto ferroviario delle merci ha conosciuto, negli ultimi 4 anni, una significativa fase di crescita, ne parlano le cifre: nel 2014 sono state trasportate 43,8 milioni di tonnellate\/km, nel 2015 45,5, nel 2016 47,6 e nel 2017 47,6..Ecco perch\u00e9 chiede a gran voce che l\u2019unica tipologia di trasporto su cui puntare sia quello ferroviario.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Ancora una volta l\u2019AEC Italia ha partecipato, su invito degli organizzatori, con lo scrivente, con l\u2019ing, Gennaro Bernardo, con Margherita Sardella e con Camillo Staffaroni, a questo evento, che era organizzato splendidamente da Confetra, Assofer e Confindustria. Contemporaneamente hanno sponsorizzato questo \u201cForum\u201d \u00a0le pi\u00f9 grandi aziende europee legate all\u2019industria ferroviaria e le pi\u00f9 importanti Associazioni sempre legate al mondo ferroviario e del trasporto pubblico. Cio\u00e8 le stesse hanno finanziato l\u2019evento, cos\u00ec da poter beneficiare di apparire con il loro logo sulla locandina (posta in punti strategici del Palazzo Ducale) dell\u2019evento, cos\u00ec da far vedere a 1470 partecipanti che loro rivestono un ruolo assai importante nel mondo ferroviario.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Concludo menzionando ancora il numero 1470: io ho \u00a0visto un numero cos\u00ec copioso soltanto ad importanti convegni di ordini professionali a livello europeo. Il ci\u00f2 sta a significare che grandi opere ed interventi sulle infrastrutture ferroviarie sono il principale obiettivo che sta molto a cuore a tutto il Paese. L\u2019AEC Italia, ancora una volta invitata degli organizzatori, ha recepito il messaggio e, ben felicemente, ha partecipato con i quattro suoi referenti sopra menzionati. Lo scrivente ha avuto anche modo di argomentare sulla nostra Associazione e sui punti salienti del Forum con l\u2019ing. Luigi Cantamessa, direttore della \u201cFondazione FS\u201d, con il quale intercorrono ottimi rapporti, avendo, tra l\u2019altro, trascorso una intera domenica di settembre nel 2009 a Desenzano. Non solo, in eventi cos\u00ec importanti, \u00e8 sempre presente \u00a0un funzionario territoriale della Direzione Centrale Media di Ferrovie dello Stato , cos\u00ec in tale occasione ho avuto modo di interloquire con la dr.ssa Monica Valeri, corrispondente territoriale per il Piemonte\/Valle d\u2019Aosta e Liguria. La stessa mi ha dedicato una buona mezz\u2019ora dove ho avuto modo di far conoscere chi \u00e8 e cosa fa l\u2019AEC Italia. Nel salutarci la stessa mi ha detto che, qualora decidessimo di \u201cpresentarci\u201d al mondo esterno,\u00a0 valuter\u00e0 con il \u00a0supporto della propria struttura centrale, un eventuale loro coinvolgimento di sostegno, seppur non siano attualmente programmabili partecipazioni economiche. Inoltre, qualora decidessimo di richiedere una presenza istituzionale FS ad un nostro Consiglio\/ Congresso Generale, si far\u00e0 portavoce presso la propria Direzione per poter ottenere la sua personale partecipazione o quella di un suo responsabile.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Per l\u2019ennesima volta abbiamo partecipato con nostri rappresentanti a manifestazioni importanti e per l\u2019ennesima volta abbiamo \u201cseminato\u201d molto bene, soprattutto con interlocutori di spessore nella importante ed affascinante \u201cgalassia ferroviaria\u201d, i quali ci arricchiscono sempre di nuove conoscenze, sia tecniche, sia coinvolgendoci nelle loro iniziative rivolte al nostro mondo ferroviario. Evviva\u2026 sempre\u2026 l\u2019 AEC Italia, mai come ora \u201cbrand\u201d che riscuote consensi ovunque.\u00a0\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Il responsabile relazioni esterne<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carissimi Presidente, Consiglio Generale e Soci Tutti, Gi\u00e0 due mesi fa, nel nostro Consiglio Generale di Otranto,\u00a0 Vi avevo portato a conoscenza delle nuove strategie del Gruppo FS e, parimenti, delle Amministrazioni Regionali del N\/O su quello che era il \u201ccore business\u201d per gli anni a venire: sviluppo delle infrastrutture e grandi opere in campo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-6741","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6741","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6741"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6741\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6755,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6741\/revisions\/6755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6741"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6741"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6741"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}