{"id":7042,"date":"2019-03-27T22:36:33","date_gmt":"2019-03-27T21:36:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.aecitalia.org\/web\/?p=7042"},"modified":"2019-07-20T08:47:35","modified_gmt":"2019-07-20T06:47:35","slug":"giugno-2019-due-favolosi-soggiorni-prenotabili-entro-il-20-aprile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/giugno-2019-due-favolosi-soggiorni-prenotabili-entro-il-20-aprile\/","title":{"rendered":"GRANDE SUCCESSO DEL RADUNO AEC ITALIA IN SUD TIROLO TRA COLLE ISARCO &#8211; VIPITENO e INSBRUK"},"content":{"rendered":"<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">IMPORTANTE L&#8217;INTERESSE SUSCITATO DAL CONVEGNO DI COLLE ISARCO<\/span><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff6600;\">&#8220;L&#8217;ALTA VELOCITA&#8217; FERROVIARIA NEL MONDO&#8221;<\/span><\/h3>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>AUTORE: ING. GIOVANNI SACCA&#8217;\u00a0<\/strong><\/span><\/h2>\n<h3><\/h3>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Alta1.jpg\" rel=\"lightbox[7042]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-7053\" src=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Alta1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Alta1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Alta1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/Alta1.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 524px) 100vw, 524px\" \/><\/a><\/h3>\n<h3><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #333399;\"><em>Il grande scrittore e filosofo francese Voltaire, in una lettera, ad un nobile suo amico, datata 11 giugno 1761 ( cio\u00e8 quasi 260 anni fa) scriveva che era possibile recarsi da San Pietroburgo e da Mosca a Pechino passando per le immense pianure asiatiche, le steppe della Mongolia e alcune catene montuose. Oggi e negli anni a venire questa immenso territorio verr\u00e0 attraversato da linee ferroviarie ad alta velocit\u00e0. Mi sono concesso questo\u00a0 curioso e fascinoso aneddoto per introdurre &lt;&lt; Le linee ad Alta Velocit\u00e0 nel mondo&gt;&gt;, profonda\u00a0 e documentata relazione, che il nostro Consigliere Nazionale ing. Giovanni Sacc\u00e0 ha sapientemente provveduto a stilare, onde poterla presentare\u00a0 a tutti i soci partecipanti al soggiorno (svoltosi negli ultimi 5 giorni di marzo) presso l\u2019 Hotel Gudrun\u00a0 di Colle Isarco. Purtroppo, improvvisi problemi di salute, hanno costretto il caro Giovanni a \u201cdare forfait\u201d a tale evento organizzato per la sera di venerd\u00ec 29 , trovando, per\u00f2, nel Consigliere Nazionale ing. Gennaro Bernardo un validissimo commentatore di tale relazione. Dalla quale, ora,\u00a0 estrapoler\u00f2\u00a0 alcuni passaggi significativi che Gennaro ha inteso portarci a conoscenza. \u201cAlta Velocit\u00e0\u201d sta a significare una nuova rete ad alta tecnologia sia nelle infrastrutture, sia nel materiale rotabile, sia nelle telecomunicazioni, sia nei sistemi di segnalamento, sul quale ci soffermiamo a dare ampio risalto, in quanto l\u2019ERTMS-ETCS livello 2 si basa su una tecnologia tutta italiana, adottata come standard ufficiale dalla Unione Europea. La realizzazione della AV \u00e8 stata l\u2019opera pi\u00f9 importante ed estesa mai realizzata in Italia dal dopoguerra ad oggi. Mentre, nel mondo , tale opera infrastrutturale ha gi\u00e0 concretizzato 35.000 km di linee, pianificando di arrivare a 87.000 km nei prossimi anni.\u00a0 Quell\u2019 immenso Paese quale \u00e8 la Cina, lanciatissima anche nel convincere tutto il mondo industriale a seguire questo percorso di implementazione infrastrutturale ferroviaria,\u00a0 si \u00e8 gi\u00e0 dotato di 27.000 km di linee e al 2.025 si \u00e8 dato l\u2019obiettivo di arrivare a 38.000 km. Ma pure molti Paesi dell\u2019Africa, tra i quali guidano la \u201ccordata\u201d Algeria e Marocco, stanno spingendo per un cambiamento epocale.\u00a0 Cari Soci AEC\u00a0 l\u2019\u201cHigh speed\u201d, come la definiscono gli inglesi, ha portato la \u201crivoluzione\u201d nella mobilit\u00e0 italiana: la nascita di una grande rete \u201cmetropolitana\u201d, dove le grandi citt\u00e0 diventano i \u201cquartieri\u201d di una nuova metropoli: l\u2019Italia.\u00a0 Io, tanto per aggiungere un aneddoto storico, segnalo che, il 6 dicembre 1937, un elettrotreno delle Regie Ferrovie Italiane nel tratto Roma\/ Sezze raggiunse i 201 km\/h. Si trattava\u00a0 dell\u2019 ETR 200, il quale stabilir\u00e0, poi, nel 1939 il record mondiale di velocit\u00e0 per veicoli ferroviari. Quindi, si pu\u00f2 dire, che fummo dei pionieri in materia e, per \u201crimanere sul pezzo\u201d, nel guardare al futuro dobbiamo tenere il passo dei Cinesi e degli Indiani, potenze economiche mondiali, che andranno sempre pi\u00f9 a \u201cpuntare a 360\u00b0\u201d sul trasporto ferroviario AV\/AC, coinvolgendo tutto il<\/em><em style=\"font-size: 16px;\">mondo industriale.\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 <\/em><em>Nel chiudere questo mio commento, mi \u00e8 doveroso segnalare che, in apertura e chiusura \u201clavori\u201d a tale evento ha fatto gli onori di<\/em><em style=\"font-size: 16px;\">\u00a0di Matteo) ed ancora: &lt;&lt; Se uno vuol essere il primo, sia l\u2019ultimo di tutti\u2026.&gt;&gt;<\/em><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #333399;\"><em style=\"font-size: 16px;\">(Ges\u00f9 di Nazareth, Vangelo di Marco)\u2026 Caro Presidente, naturalmente, sto scherzando, ma anche in questa occasione, come sempre con la tua sagacia ed abilit\u00e0,\u00a0 hai condotto e commentato molto abilmente sia l\u2019apertura, che la chiusura del Convegno<\/em><em>\u00a0casa, verso tutti i partecipanti, la instancabile e tenace Luclana Corso Perdon\u00e0,\u00a0 segretaria regionale del Veneto \u2013 Trentino Alto Adige, nonch\u00e9 lungimirante ideatrice e sapiente organizzatrice delle \u201cGiornate AEC Italia\u201d a Colle Isarco. Il Segretario Generale Fulvio DiGiuseppe eccellente moderatore del Convegno. Lascio per ultimo,\u00a0 il nostro presidente Vito Visconti, in osservanza, da buon cattolico praticante quale io sono, ai principi di Nostro Signore:\u00a0 &lt;&lt; Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi&gt;&gt;\u00a0<\/em><em>(Ges\u00f9 di Nazareth, Vangelo<\/em><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"color: #00ffff;\"><em>Gianluigi Pernigotti &#8211; Responsabile Relazioni Esterne A.E.C.<\/em><\/span><\/h3>\n<h5><\/h5>\n<h5><\/h5>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5.jpg\" rel=\"lightbox[7042]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7050\" src=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/insbruk-5.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Parte del gruppo ad Insbruk<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #ffff99;\">GIUGNO 2019 &#8211; DUE FAVOLOSI SOGGIORNI (prenotabili entro il 20 aprile!)<\/span><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/2019-03-27-Immagine-X-WEB-300x239.jpg\" width=\"435\" height=\"347\" \/><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/MARINA-DI-PISTICCI-hotel-ARGONAUTI.pdf\">MARINA DI PISTICCI &#8211; hotel ARGONAUTI<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.aecitalia.org\/web\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/ISCHIA-hotel-ARAGOSTA.pdf\">ISCHIA &#8211; hotel ARAGOSTA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IMPORTANTE L&#8217;INTERESSE SUSCITATO DAL CONVEGNO DI COLLE ISARCO &#8220;L&#8217;ALTA VELOCITA&#8217; FERROVIARIA NEL MONDO&#8221; AUTORE: ING. 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