AMODO, come e perché.

 

 


 

 

 

 

 

 


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Ferrovie locali verso la rinascita?

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SPECIALE XX CONGRESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre immagini cliccando >>>> https://youtu.be/7pxD4c8PeFA

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CARISSIMO VITO,

 pare ieri che mi parlavi di organizzare ed ora sono gìà qui a commentare un costruttivo XX Congresso dell’AEC Italia. Mai come stavolta, lo stesso, rivestiva una tale e profonda importanza, che mi ha spinto  ( facendoseguito alla Tua convocazione ufficiale,  qualche settimana prima dell’evento), a caldeggiare a tutti i nostri Amici a partecipare numerosissimi e compatti a tale Congresso. Ed in questi emozionanti giornitrascorsi al Riva Marina Resort, questo calore di ferventi ed  entusiastici Amici dell’AEC l’ho captato, l’ho sentito,  l’ho vissuto, come lo hai vissuto Tu, portandolo a nostra conoscenza dal “tavolo della presidenza”. E vorrei citare Sant’Agostino che diceva: << In tutte le cose umane.. nulla è caro all’uomo quanto un amico…>> E la  NOSTRA  AEC, la VERA AEC, con tutti i requisiti prescritti e  dovuti, ne  raccoglie assai di Amici trasparenti,spontanei, genuini.. E, dopo questo Congresso, questa AEC sarà un pò più Tua, (prego chiunque leggerà di non interpretare in modo diverso dal mio..), nel senso che il Congresso ha stabilito all’unanimità di dare a Te la carica di Presidente ( e a Fulvio Di Giuseppe quella di Segretario Generale),   per accompagnarci  fino a questa primavera ad una definitiva designazione…ditutte le cariche e gli incarichi…Caro Vito, il compito  che Ti  abbiamo assegnato è arduo, ma sono sicuro, siamo tutti sicuri che farai “crescere” ancor più questa nostra bella Associazione…E qui chiudo la prima parte del congresso, quella “costruttiva”…non solo…ma proiettata al futuro fattivo di questa nostra bella Associazione…Ora la seconda parte.. purtroppo..piena di mestizia, che ci portiamo dentro da vari mesi.. Libera, nel suoportarci, in prima persona, lo struggente ricordo del marito, ci ha ancor più “aperto” il cuore e la mente sulla grande persona che è stato Francesco e sulla sua “figura carismatica”, sia nella vita quotidiana, sia per l’AECItalia…Abbiamo, così, vissuto momenti di viva commozione, sia durante la consegna, da parte di Libera a Vito, della targa del Presidente della Repubblica all’ AEC Italia, sia durante gli interventi di Te Vito, in qualità di neo presidente e di alcuni di noi…fra cui cito lo scrivente , più che altro per avere ricordato Francesco,  accennando alle belle parole di un“dottore della Chiesa, qual’ era  Sant’Agostino: << Quelli che ci hanno lasciati, non sono assenti, sono invisibili, tengono i loro occhi, pieni digloria, fissi nei nostri. pieni di lacrime>>…Ecco, mi  pare, che questo XX Congresso AEC  Italia sia riuscito come meglio non si poteva, sia nell’imprimere concretezza ad iniziative future, sia nella piena soddisfazione  di tutti i partecipanti per avere “gustato” giorni ricchi di sole, di una cucina di alto livello, di relax e di serenità….Ringraziamo ancora una volta Te, carissimo Vito per tutto questo, e, caro fratello.. più che amico.. so già che ti impegnerai al massimo, come sempre, per concretizzare un altro ottimo Convegno nella tarda primavera del 2018.

                                                                                                                                                                                    Gianluigi Pernigotti….

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

la-mobilita-dolce-comunicato-stampa

L’AEC Italia costituisce, nel Luglio del 1961, l’Associazione Europea Ferrovieri. Fra pochi giorni infatti celebrerà al Riva Marina Resort di Carovigno (Torre Guaceto) BR, il suo XX Congresso Nazionale. Il vanto e l’onore di festeggiare, primi in Europa, questo traguardo la dice lunga sulla storia dell’AEC Europea dove arrivarono alcuni avventurieri, tedeschi dell‘est, rumeni e alcuni Italiani espulsi dall’AEC Italia per gravi atti in violazione dello Statuto. L’ AEC Italia da sempre unita e amalgamata, ha continuato a far crescere l’Associazione con l’adesione di Grecia, Montenegro, Polonia e Albania (che annovera tra le sue fila un grande Presidente, l’ing. Alessandro Scheldia).  Questo XX Congresso dovrà esprimere la forza di volontà di continuare la strada tracciata dal gruppo Dirigente uscente con in testa il caro Presidente Tufano che, purtroppo ci ha lasciato di recente, con il generale sgomento per una inaspettata dipartita. Con questi sentimenti ci apprestiamo a celebrare questo Congresso continuando a difendere i valori e gli ideali dei Padri Fondatori.

Care Amiche e Cari Amici dell’AEC, ancora una volta l’inossidabile ed insostituibile Vito (nostro segretario generale ) ci ha portato a visitare e a soggiornare in un piccolo Paese ( pressapoco come il nostro Trentino/Alto Adige e con 602.000 abitanti ) del Mediterraneo, proclamato nel 1991 il primo e, per ora unico, Paese ecologico del mondo. Vito ci ha consentito di “toccare con mano” splendide località di un Paese dove prima regnò la “Serenissima Venezia ed a seguire l’Impero Austro-Ungarico pose la sua munitissima quanto inespugnata base navale….Sto per menzionarvi, Amiche ed Amici, le “Bocche di Cattaro” nonchè i centri turistici di Tivat, Budva, BAR  ed Ulcinj, incantevoli località che fanno capo ad un Paese emergente della ex Jugoslavia, cioè il Montenegro…La missione di Vito e di tutta l’AEC era di andare in  Montenegro e vedere e credere, con i nostri occhi stupiti, alle bellezze di questo Paese…Un territorio meraviglioso, dove la natura si è “sbizzarrita” a creare spiagge bianche, laghi e lagune, montagne che lambiscono il mare, dove la popolazione si è insediata in paesini ricchi di avvenimenti storici, in quanto le culture dell’Ovest e dell’Est si sono incontrate, con la loro arte e le loro tradizioni, “coltivando” e mantenendo viva la loro secolare Storia. E’ nell’ottica di questo spirito di cultura, tradizioni e storia che l’AEC (quella vera, strutturata e fondata in Italia nel 1961) è andata ad incontrare i ferrovieri montenegrini, onde poterli coinvolgere e inserirli nella grande famiglia dei ferrovieri italiani. Tra noi e loro ci separano circa soli 200 km.di mare o, più ancora, una notte di traghetto tra la mezzanotte e le otto di mattina da Bari alla loro città di Bar..La nostra delegazione, rappresentata dal segretario generale Vito Visconti (presente, nonostante le momentanee ma delicate condizioni di salute, onde instaurare personalmente i primi contatti con i colleghi montenegrini), dall’ing. Gennaro Bernardo, quale rappresentante il “settore trasporti dell’AEC”, il consigliere della “sezione di Bari” Giuseppe Visconti e dall’interprete nonchè guida turistica Giusy, trovandosi in hotel ad Ulcinj, ha deciso di formalizzare un incontro, raggiungendo in meno di mezz’ora di auto la stazione ferroviaria di Bar. Quest’ultima è assai curata nel decoro con una caratteristica locomotiva in bella mostra.Ha ricevuto la nostra delegazione un distinto dirigente, che teneva  dietro la sua scrivania un bellissimo fregio delle Ferrovie Montenegrine. Dopo i saluti e le presentazioni di rito, riportate nella loro lingua dalla Giusy, fra le due delegazioni è scaturito subito un clima caloroso e cordiale, sfociato in sorrisi e tentativi spassosi di dialoghi senza interprete.E quindi si è giunti al momento “solenne” in cui Vito Visconti ha dispiegato la bandiera dell’AEC e la delegazione montenegrina, cogliendo l’importanza rivestita da una bandiera, ha ufficializzato il gemellaggio con i ferrovieri italiani, ma particolarmente con l’AEC. Ed infatti a questo primo incontro ne seguirà uno, qui in Italia, nella prossima riunione convocata dall’AEC, dove  avremo l’onore di avere una delegazione di ferrovieri del Montenegro.Ecco un riassunto, in quanto tantissime sono state le bellezze naturali, il calore di questo popolo, le emozioni di questo viaggio, di questa bellissima esperienza di sei giorni in Montenegro, esperienza che chiudiamo con una toccante dedica di Giuseppe Garibaldi a questa Nazione:            << Montenegro…La prodezza leggendaria del suo popolo rende onore a tutta l’umanità….>>

 

Il giorno 20 giugno 2017 18:15, Gianluigi Pernigotti

Oggi 26 Maggio 2017 è venuto a mancare ai suoi Cari e alla nostra AEC il Presidente Francesco TUFANO

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MONTENEGRO 5-12 giugno 2017 – il programma

            ___________________________________________________________________________________________ IL GADGET  2017 E’ IN ARRIVO !  A breve sarete contattati dai Segretari Regionali! MINI DV - D001 (MD80) il divertimento alla vostra vita quotidiana. Registratore audio/video portabile e da Computer. E’ di design piccolo, rifinito  UV. Molto alla moda, indossabile e compatibile e compatibile con tutti i tipi di strumenti portabili. Supporta funzioni di acquisizione d’immagini per PC e funzioni di chat. Supporta video in formato AVI. Permette la registrazione di immagini ad alta definizione anche in presenza di luce scarsa. Supporta frame per 720* 480* 240 e 320 riprese video di produzione. Supporta USB 1.1 e USB 2.0 Accetta micro sd card (massimo 8 Gb). E’ alimentato con batteria a litio, può registrare fino a 1 ora. La durata della batteria, in modalità stand by (senza utilizzo), è di oltre 100 ore.    

La richiesta

   

22 gen 2017 – UNA DELEGAZIONE DELL’AEC ITALIA IN VISITA AL PRESIDENTE

  L’ A.E.C. Associazione Europea Ferrovieri – AUGURA  A TUTTI I SOCI E LORO FAMILIARI I MIGLIORI AUGURI DI UN SERENO  E SPLENDIDO NATALE E UN  2017  PIENO DI: SALUTE – AMORE – PROSPERITA’ – AMICIZIA – SOLIDARIETA’ -  E  RICCHEZZA VID-20161220-WA0001[1] filmato_Natalizio_bello[1]   Sfondo Natalizio - Sfondi Desktop Natalizi Pupazzo di neve                   Presso la Sede AEC di Bari celebrata ieri 21 dicembre il consueto incontro Augurale per il Santo Natale.   40 circa gli intervenuti con la preenza del Segreteario Generale Vito Visconti, il Tesoriere Nazionale Pasquale Ricci, il Presidente Onorario Franco Loiudice il Segretario Regionale Antonella De Benedetto e tanti altri. Il Segretario Generale ha tracciato un reso conto di questo 2016 ricordando la grande partecipazione agli eventi da Caserta a S.Pietro in Bevagna Salento e tante manifestazioni Regional. I partecipanti hanno apprezzato    l’organizzazione degli eventi che hanno sempre più unito il nostro gruppo ogni volta più numeroso.   Ha ricordato gli amici scomparsi e coloro che sono ammalati ed ha invitato tutti a recitare  delle preghiere  per chi soffre e per la loro pronta guarigione, tutti hanno recitato le preghiere . sono intervenuti Ricci, Loiudice Antonella De Benedetto.dopo gli apprezzati interventi si è passati ad assaggiare i numerosi dolci Natalizi che addobbavano il grande tavolo con lo scambio di auguri e le foto ricordo e il brindisi augurale per il nuovo anno 2017 con il classico prosecco.                                   Giorno 8 Dicembre 2016 si è tenuto a Verona, organizzato dalla Sezione Regionale AEC  con a capo Luciana Corso Perdonà emerito Segretario Regionale.   Al pranzo Natalizio conviviale hanno partecipato circa 40 Soci  con la gradita presenza del Segretario Generale Nazionale Vito Visconti che in mattinata con l’Ing. Gennaro Bernardo e Signora, si sono recati a San Pellegrino Terme (Bergamo) a trovare in clinica il Presidente Francesco Tufano e la Signora Libera. Emozionante  è stato il momento dell’incontro dove insieme si è auspicata la pronta guarigione del nostro Presidente. All’ora di pranzo a Verona è giunta graditissima e sottolineata da applausi, la telefonata di Francesco Tufano, che ha voluto rivolgere gli Auguri per il prossimo Santo Natale, a tutti i presenti ed ai loro familiari.   Durante il pranzo vi sono state alcune interruzioni,  prima dalla consegna di una targa da parte dell’AEC Italia al Segretario Regionale Luciana Corso per il suo attaccamento all’AEC  ai suoi valori e ideali sempre da Lei posti in primo piano, e a tenere sempre viva con grandi risultati la sua Sezione. Molti sono stati gli omaggi a Luciana da parte dei convenuti che  Luciana a ricambiato con propri doni gli astanti.   a Luciana Corso Perdonà la Targa per i suoi meriti                                 Clicca:   https://1drv.ms/f/s!AoIKxyK_sCbqkptSaLZ_he8kTWYC2Q   dall’Ing. Giovanni Saccà   Incontro a Trieste tra il Gruppo di Verona ed il neo Segretario Regionale del Friuli V.G. Giuseppe Vulcano                                               CARISSIMO VITO, ecco le mie impressioni del bellissimo viaggio.    Il Salento, “l’altra faccia della luna”, occupa un posto assolutamente unico, tutto suo, nell’ambiente del turismo e, particolarmente, nelle amiche ed amici che seguono l’AEC nelle sue gite. E, pertanto, in Salento nei viaggi, si respira un fascino profonfo per le bellezze che ci presenta. In Salento ci si fa trasportare da, direi, quasi un amore per la natura e per l’arte   Per tutto questo il nostro soggiorno in Salento, a San Pietro in Bevagna, è stata, ancora una volta, un’esperienza unica con, sempre,un suo particolare fascino. Ancora una volta abbiamo potuto apprezzare una parte della Puglia in continuo cambiamento., dove l’antico, il moderno ed il futuro.convivono in modo splendido. Se mi è consentito fare una brevissima parentesi, Vi porto a conoscenza che, da parte mia sono 27 anni che, a periodi alterni, frequento il Salento ed, ogni volta, mi pare la prima volta. Anche nella “buona tavola” abbiamo potuto “toccare con mano” come il vero gusto dei piatti proposti, abbia fatto rima con autenticità dei prodotti del luogo, così come eleganza fa rima con semplicità.   Purtroppo abbiamo avuto anche la pioggia, a volte,…Ahinoi!! a carattere torrenziale…ma lo spirito di amicizia, che ci lega, ha alleggerito il disagio che il maltempo ci stava creando…Ed allora abbiamo ottimizzato il tempo libero in “burraco”, “calciobalilla” e pure, ci siamo cimentati sul “karaoke” per la serie…”Cose ‘e pazze”…Ma ci siamo divertiti, ricchi soprattutto dei nostri “affetti” di amicizia. Per cui si sono creati momenti carichi di “sana energia” e traboccanti di buonumore e di positività.  A “guidarci ” anche in questi momenti, dove predominano i “rapporti interpersonali, l’inmancabile ed insostituibile “REGIA” di Vito Visconti, uomo che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.Uomo che in questo convegno/vacanza, per la prima volta, si è trovato solo…mancandogli  quella “spalla filosofica” di Francesco Tufano, al quale a gran voce gli facciamo arrivare << Grande Francesco TI ASPETTIAMO…oltre che ora sei nei nostri cuori>>…Vito Visconti, pur con le sue caratteristiche di “dolce burbero”, è l’anima e l’ideatore di questi viaggi che, ogni volta al rientro, quando ci salutiamo, ci fanno scendere una lacrima, stringendoci l’un l’altro in un abbraccio fraterno che vuol dire: “ARRIVEDERCI al prossimo convegno”.   Gianluigi  Pernigotti                                         LA TRAGEDIA DI UN TRENO LANCIATO SENZA SICUREZZA VERSO LA MORTE -TANTE FAMIGLIE SPEZZATE:::   A Bari oggi è stata un giornata calda ed umida abbiamo sfiorato i 35°, sono a casa, su RAI 3 inizia il telegiornale Regionale alle ore 14,00. Tra le altre notizie: “questa sera alle ore 20,30 in Piazza Diaz a Bari si terrà la commemorazione e fiaccolata in ricordo delle vittime della strage Ferroviaria del 12 luglio, alla commemorazione prenderanno parte i familiari delle vittime”.   Ho subito deciso di partecipare. Ho  trovato la nostra Bandiera, quella dell’AEC Italia.   Ho chiamato Mimmo Celiberti chiedendogli se volesse accompagnarmi, mi ha risposto “certo”, ci vediamo vicino la Stazione FS.. Alle 19,40 mi sono mosso da casa, sono andato alla sede AEC di Bari per trovare l’asta per la bandiera che sapevo di avere. Ho aspettato Mimmo e ci siamo avviati a Piazza Diaz che si trova sullo splendido lungomare di Bari. Siamo giunti alle 20,45 e come se ci stessero asepttando è iniziata la cerimonia. A turno sono intervenuti i diversi familiari delle 23 vittime di quel tragico 12 Luglio quando alle ore 11,00 di quella mattina due treni della Ferrovia Bari Nord, senza controllo, si sono incastrati l’uno nell’altro.   Le parole proferite, in successione dai familiari erano strazianti, colpi al cuore di ognuno dei presenti. Un  fiume di dolore che ci ha pervaso. Le lacrime non si sono fatte attendere. Fieri di essere li  a turno io e Mimmo abbiamo tenuto alta la nostra bandiera vicino a quella della città di Bari tenuta da due Vigili Urbani. Lo strazio dei familiari  ha invaso tutti e durante il minuto di silenzio ognuno ha pregato.   Il Sindaco di Bari l’Ing. Antonio DeCaro ha voluto portare il cordoglio di tutta la città di Bari, ha affermato, che il tragico evento lo ha colpito in maniera forte anche perché egli stesso figlio di un Macchinista delle FS.   Qualcuno ha fatto presente che, nonostante la strage, la circolazione fosse ripresa, senza alcuna novità nei sistemi di sicurezza. E’ stato anche segnalato da gente informata, che alcuni passaggi a livello ieri sono rimasti aperti, hanno fatto quindi appello al Sindaco di Bari perché si facesse portavoce di queste  improvvide situazioni agli organismi preposti ai controlli.   Subito dopo venivano fatti volare verso il cielo dei palloncini bianchi uno per ogni vittima, delle quali è stata scandita la  data di nascita. Con grande rammarico ci siamo avvicinati alla sorella di una delle vittime per segnalare la nostra presenza in rappresentanza di tutta l’AEC Italia, la Signora Daniela è stata molto contenta anche della  presenza della nostra bandiera. La Signora dopo averci ringraziato ci ha anche pregato di fare tutto il possibile per accertare i fatti e risolvere le problematiche della sicurezza, questo ha detto “non deve più succedere”. Ho invitato la Signora Daniela Castellano, quale rappresentante dei familiari delle vittime della strage ferroviaria, ad intervenire per portare la sua  testimonianza e quelle degli altri familiari, alla nostra riunione che terremo il giorno 9 Settembre al C.G.le di San Pietro in Bevagna, in questa occasione  con i nostri tecnici Ingegneri.  Dirigenti delle FS e tutto il Consiglio Generale, avremo un quadro nazionale delle condizioni delle linee italiane a binario unico e con sistemi di sicurezza obsoleti. Dopo le dovute condoglianze da parte di tutta la nostra Associazione abbiamo salutato, con l’intesa che ci saremmo sentiti telefonicamente.   Questa sera 26 Luglio alla commemorazione delle vittime della strage ferroviaria, l’AEC tutta e la Bandiera Nazionale erano presenti per portare  loro il cordoglio.                                                       Film Caserta:clicca il link sotto Caserta film 2   https://www.youtube.com/watch?v=t0kLCcO3c9Et                  ORARIO CONSIGLIATO PER PRENDERE BUS A BRINDISI DIRETTO  HOTEL DEI BIZANTINI: TRENO N° 35803 PART. BOLOGNA ORE 9,42 DEL GIORNO 8 SETT./2016 ARRIVO A BRINDISI 16,28  PARTENZA BUS E ARRIVO HOTEL ORE 17,00 (FRECCIA BIANCA) IN PARTENZA DA MILANO 7,35                 24 Aprile 2016 TRENO STORICO STRAORDINARIO DELLE FAL DA BARI AD ALTAMURA con l’AEC    CONVEGNO A ROMA  10  MARZO 2016       L’A.E.C. partecipa ai lavori delle seguenti Commissioni del Parlamento Europeo: TRASPORTI  - AMBIENTE – CULTURA – SVILUPPO – AIUTI UMANITARI (Visita la Pagina Commissioni Europee)                                                                                     LEGGI IL lINK Papa Francesco oggi 19 dicembre 2015           Il Natale 2015 consuetudine presso la Sede AEC di Bari                         A Lendinara giornata della fratellanza, con il gemellaggio dell’AEC Lombardia e AEC Veneto -  nelle foto i Soci delle due Sezioni al pranzo conviviale che precede il Natale.                                                                     I festeggiamenti natalizi con i Pranzi  Natalizi: La Sezione Veneta capeggiata dal Segretario Regionale Luciana Corso con i suoi validi collaboratori al pranzo di Verona                                       Parte del Gruppo AEC in visita alla “Casa Grotta” nei Sassi di Matera Capitale della Cultura Europea         il momento della consegna al Direttore della struttura del Palace Hotel**** di Matera  Rocco Sacco, di una Targa ricordo dell’AEC  per aver posto in essere una particolare attenzione al nostro gruppo con servizi di prima qualità.                 La Storia di Matera e la              nostra intrusione…     Riceviamo una bella notizia dalla Sez.AEC Lombardia Clicca il link sotto Corridoio Europeo dei Due Mari -      nella foto in alto: Roberta interprete – Il Dott.A. Kokkakis Resp. Sez. Grecia AEC – Vito Visconti Segr. G.le – l’Ing. Gennaro Bernardo Resp. Trasporti AEC Italia Vedi di più clicca qui sotto Italia – Grecia Splendide Giornate della Solidarietà   GIORNATE IN SICILIA – MARSALA 2015 il taglio della torta: Paco G. –  Franco T. -Vito V – Alessandro S.                                         SERATA DI GALA ALL’HOTEL PRESIDENT DI MARSALA SICILY   Il Gruppo in visita al  Palazzo dei Normanni a Palermo   Il Consiglio Generale dell’Associazione Europea Ferrovieri a Marsala    Giornate dell'Amicizia     Il Gruppo dei partecipanti a Segesta  

LE NEWS DI AEC ITALIA

CLICCA SOTTO PER IL PROGRAMMA COMPLETO

Giornate in Grecia 15 – 23 luglio 2015 

GIORNATE DELLA SOLIDARIETA’ ITALIA – GRECIA

 

 

Klicca

MiOspiti-TiOspito condizioni

Il Trasporto Pubblico Locale Nuove Prospettive – Nuove Strategie

Napoli 30 e 31 Marzo 2015

 

 

Buona Pasqua 2015 di Pace e

Serenità a

tutti i Soci ed ai loro  Cari

Associazione Europea Ferrovieri

ITALIA 

Determina 01

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   Giornate Europee dell’Amicizia 25 -30 maggio  2015 SICILIA OCCIDENTALE  

            Marsala – Favignana  - Selinunte - Agrigento -Palermo   ecc.  

     

 

 

 

 

 

 

 

 

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L’articolo, le immagini e le informazioni sulla Pinacoteca di Bari in occasioine dell’Ultimo Consiglio Generale sono state prodotte da Fulvio DiGiuseppe

 

 

 

 

 

 

 

 

 


FANTASTICA GRECIA  ”Preveza” 

una parte del gruppo AEC in Grecia  dal 04/07

dal 14/07/2014