Importante Convegno a Torino per la presentazione del libro “Di uomini e ferro” della Fondazione FS Treni storici. Convegno che ha visto la presenza e la relazione del Presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato, Dott. Gianluigi Castelli e del Direttore Generale della Fondazione FS Treni storici Ing. Luigi Cantamessa.

ASSEGNATA ALL’ING. GIOVANNI SACCA’ LA TARGA PER I QUARANT’ANNI DI APPARTENENZA AL CIFI

 

 

Roma  21 novembre 2019

Il CIFI  Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani Festeggia l’Ingegner Giovanni Saccà per i quarant’anni di appartenenza al Collegio Ingegneri, che ha onorato con il suo continuo impegno nell’innovazione e sviluppo del Sistema Feroviario.

L’Associazione Europea Ferrovieri tutta si congratula con Giovanni per questo prestigioso traguardo e felice di annoverarlo nel C.G.le AEC  Italia gli Augura sempre più prestigiosi traguardi per i prossimi quarant’anni.

AUGURI Giovanni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caro Presidente,

Gentile Consiglio Generale Tutto

Cari Soci Tutti,  

 

 

Perdonate la mia franchezza, ma, a conclusione di un anno molto particolare ( e lo capirete leggendo molto approfonditamente questa mia relazione), mi pare ormai più che giusto, “mettere le carte in tavola” e quindi faccio presente che questo articolo sarà molto corposo, razionale e concreto. Questo per animare dentro tutti Noi e portare fattivamente le Nostre doti e qualità verso tutto il mondo sociale e verso la Nostra ed Unica GRANDE MADRE che è il Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A. L’AEC Italia ha dentro sé una bella forza di “know how”, che deve spendere al servizio di realtà associative ed aziendali che NON ci chiedono nulla in cambio, ma, anzi, ci invitano manifestandoci addirittura il loro pieno gradimento a partecipare ai loro Convegni. E lo dimostrano  gli inviti ai Convegni su logistica e trasporti di Genova, di Milano, di Trento e per chiudere con la classica “ciliegina sulla torta”: l’8 novembre u.s. nel Salone d’onore del Castello del Valentino a Torino, il Gruppo Ferrovie dello Stato ha presentato il bellissimo libro “ Di Uomini e Ferro”- Viaggio negli Archivi fotografici delle Ferrovie dello Stato, evento valorizzato ancor più dalla presenza del Presidente del Gruppo FS dr. Gianluigi Castelli, e dal relatore del libro l’ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione Treni Storici FS, il quale, ancor prima di iniziare la Conferenza vera e propria, con la Sua dote di splendida persona nonché manager di alta professionalità che lo contraddistingue, si è avvicinato, lui personalmente, alla segretaria regionale AEC Piemonte Margherita Sardella, al tesoriere AEC Piemonte Franco Lucia ed allo scrivente, appellandoci con queste parole: << Ecco i miei cari amici dell’AEC, voglio fare una foto con loro >>, chiamando subito il fotografo ufficiale del Gruppo FS. QUESTA E’ LA A.E.C. Italia, e me ne assumo la responsabilità per quanto scrivo, che VOGLIO e che a testa alta è ricevuta con tutti gli onori da chi conta nel mondo imprenditoriale, questa è la strada che dobbiamo intraprendere dal 1° gennaio 2020.  Questo mio parere, queste mie parole le ribadirò, se me ne sarà data la possibilità, a Verona al pranzo di Natale, organizzato (come da tradizione) dalla inossidabile segretaria regionale Veneto Luciana Corso. E quindi approfitto per chiederVi di partecipare numerosissimi, il Natale è la più sentita festa dell’anno, quindi CARE AMICHE e CARI AMICI quale miglior occasione per ritrovarci e argomentare su questa nostra amata AEC, che dobbiamo riportare in auge come mai la è stata.  Spero, su quanto sto scrivendo, di riscuotere ancora un po’ della Vostra fiducia e stima nel voler fare tanto e bene per la AEC Italia. E quindi, mai come ora, ribadisco il motto, già citato per il Convegno sulle Olimpiadi invernali 2026: << E chi ci ferma più!!! >>  E vengo a spiegare:  l’A.E.C. Italia, rappresentata da Margherita Sardella, da Franco Lucia e dallo scrivente, ha avuto l’onore di essere invitata a tale importante evento, e dove, poco prima dell’inizio, quando già era seduto al tavolo dei relatori, lo scrivente ha preso il “coraggio a piene mani” ed è andato a presentarsi,  con la scusa di chiamarci entrambi Gianluigi, al presidente del Gruppo FS dr. Castelli, portando innanzitutto i saluti di tutta la AEC Italia, e pregandolo, con la citazione di aver lavorato con lui, di portare i miei saluti e di tutta la AEC Italia all’AD dr. Gianfranco Battisti. 

Bene, esaurita la corposa introduzione, vengo a portarvi a conoscenza dei passaggi principali dei due importanti relatori di questo evento. Per dare immediatezza, per rispettare fedelmente le relazioni stesse e rendere ancora più chiare le esposizioni, sia dell’ing. Cantamessa, sia del dr.Castelli, riporterò le loro stesse parole, in modo conciso…

Ing. Luigi Cantamessa:  << il viaggio in treno è condivisione fra due  categorie di persone: il personale FS ed i passeggeri.  Il treno riesce a catalizzare su di sé le simpatie, particolarmente con gli appassionati. E’ avvenuto che un giorno ci facemmo dare le chiavi degli scantinati di Villa Patrizi e colà trovammo tanto materiale antico delle FS, il più disparato, comprese le immagini di noi italiani negli anni ’60,’70, ’80, ’90 ….E quindi abbiamo salvato cose tecniche per chi verrà dopo di noi…e qui proprio ha accennato alla AEC, chiamandola col suo vero nome: “ Associazione Europea dei Ferrovieri”. Le FS hanno anticipato le grandi realizzazioni, come, nel 1953,  si inaugurò il traghetto per la Sicilia con il famoso “Treno del Sole” Torino/ Siracusa. Ecco io devo e dovrò raccontare agli italiani che cosa erano e sono state le FS, la loro grandezza con la quale hanno concretizzato dove tutti gli altri erano scappati…La Sardegna, per esempio: collegamento con traghetto con tassazione basata su km ferroviari, quindi un biglietto FS da Roma a Cagliari a Lire 1.200 tassato su chilometraggio FS…>>  Mio breve commento: bellissimo Cari Amici AEC questa è storia fatta dalle FS nel nostro bel Paese…Riprendo col commento dell’ing. Cantamessa: << 10 luglio 1939 viene stabilito da FS  il primato mondiale di velocità, toccando i 200km/h con l’ETR 200,  da Pontenure a Firenze. Ora proseguiremo su quella strada facendo un turismo colto e sostenibile e vengo a dirvi: con qualche milione di euro stiamo riportando in auge il famoso ETR 250 “Arlecchino” con nuove poltroncine in velluto di lino…Le FS sono diventate ricche di fantasia, non solo ma il Gruppo FS,  con la sua moderna tecnologia all’avanguardia, si pone al primo posto in Europa. >>   Grande Luigi Cantamessa, con la Tua passione e professionalità, darai notevole lustro ad una Azienda che negli anni a venire farà “passi da gigante”, diventando Azienda trainante nel sistema Paese. Consentimi Caro Ingegner Luigi un mio cenno nostalgico, che mi ha fatto scendere una lacrimuccia: l’ETR 250 Arlecchino lo scortavo come capo treno (nei miei anni nel PdB dal 1971 al 1975 )  da Milano C.le (p. 10,00) a Firenze SMN (a.12,30) km.316 unica fermata Bologna C.le e poi da Firenze SMN (p.20,30) a Milano C,le (a.23,00)  e per scendere a Firenze scortavo il mitico ETR 300 “Settebello”, sul quale terminate le attività previste da RCT e da “Condizioni e Tariffe”, gli accordi tra Azienda e sindacati prevedevano la cena nella cucina del treno al prezzo politico di Lire 500…Caro Ingegnere, questo Tuo passaggio sugli ETR mi ha fatto commuovere nel ricordare quegli splendidi anni per me, ma anche per le FS che con quella coppia di treni erano i primi in Europa, tanto che i Giapponesi ci fotografavano a terra con i “diagrammi di prenotazione posto” mentre veniva assegnato il posto al passeggero che arrivava sprovvisto di “prenotazione e supplemento speciale”. Aggiungo che varie volte abbiamo avuto l’onore di avere a bordo la Nazionale Italiana di calcio, fra cui in quegli anni annoverava Mazzola, Rivera, Boninsegna, De Sisti, Domenghini, Albertosi, Facchetti, Burgnich, ecc. che andavano a preparare le partite internazionali a Coverciano e quindi scendevano a Firenze…Veramente in quegli anni Le FS Italiane erano una Azienda fra le prime in Europa. E questa mia parentesi nostalgica non era, assolutamente, per parlare della mia persona nei miei primi anni in FS, ma per porre in grande evidenza le FS Italiane e l’alto valore tecnologico e di immagine che già più di 50 anni fa ricoprivano a livello internazionale.

Dr. Gianluigi Castelli: << Ormai siamo in una Epoca legata indissolubilmente alla “digitalizzazione” ed anche le FS Italiane seguiranno la storia nel nuovo sviluppo tecnico del mondo ferroviario. Se pensate che le tre potenze mondiali in tale settore, vale a dire Apple, Microsoft e Amazon hanno in mano 1.000 miliardi di dollari con la loro digitalizzazione, un potere enorme.                                                                                

Il Gruppo FS si è molto diversificato, così che, dopo anni di crisi, ha dato nuova linfa a crescita e redditività Ad esempio abbiamo implementato l’ERMTS livello 2 sulla AV, tanto che, ormai, tutti i Paesi Europei ci stanno copiando . Non solo ma segnalo che il nostro “Treno Diagnostico” è il migliore nel mondo. Aggiungo che “Ferrovie dello Stato Diagnostica” è un centro di eccellenza nel mondo. Siamo all’avanguardia nell’elettrificazione della rete, primi in Europa. Basti dire che dire che i 4 Corridoi Europei di trasporto passano tutti per l’Italia.  Il treno è il mezzo di trasporto più sicuro, ma in Italia si tende ancora ad usare il trasporto privato. Ma occorre rammentare al trasporto su gomma che auto e TIR provocano le polveri sottili, le quali riducono assai le età di vita. Saranno fondamentali gli investimenti che il Gruppo FS farà. Piattaforma “NUGO” che accorperà vari titoli di viaggio in uno solo…Aereo – treno – Bus – MM , diciamo un viaggio internazionale “door  to door” in un’ unica transazione…questo il futuro, che per ora è allo studio.  Obiettivo del futuro sarà di cambiare le abitudini di viaggio, abbandonando l’auto. Obiettivo del futuro sarà la creazione di una infrastruttura di “cloud” a livello internazionale e il puntare sulla banda larga e connettività. Ecco allora che le Università dovranno “produrre” tante risorse e “sfornare” un ingente quantitativo di laureati nel mondo digitale.  Il mio sogno è il “Data Center” dell’ENI, meta infrastruttura per il nostro Paese, a beneficio delle imprese.  Concludo dicendo che Gruppo FS ha investito nel 2018 7,5 miliardi di euro per infrastrutture e quant’altro e contiamo di investire circa 9 miliardi per il 2020.  

E chiudo ringraziando, veramente col cuore in mano a nome anche del Presidente Vito Visconti, di Tutto il Consiglio  Generale e di Tutti i Soci dell’AEC Italia,  il Gruppo Ferrovie dello Stato nelle persone del dr. Gianluigi Castelli, Presidente del Gruppo e dell’ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione FS Treni Storici, per averci resi partecipi di un evento  interessantissimo, ricco di spessore istruttivo, formativo e conoscitivo.

Ed a seguire con il mio personale pensiero rivolto a tutta la AEC ITALIA, dal Presidente a tutti i Soci, che sarà ripetitivo ma, perdonatemi, dovrebbe servire affinchè anche tutti Voi lo facciate Vostro. Quindi se così sarà, interpreto il parere di tutti Voi affermando a “gran voce” che questi splendidi Convegni organizzati dal Gruppo FS o dal CIFI sono il “nostro vero mondo”…l’unico mondo per l’AEC Italia, un mondo che non ci chiede nulla, anzi ci accoglie spassionatamente e con piacere a tutti i suoi eventi…e se Voi mi chiederete il perché…subito rispondo …perché noi siamo e solo noi l’AEC Italia…e non è poco… 

    Gianluigi Pernigotti – Responsabile Relazioni Esterne 

 

Nell’immagine: l’Ing. Cantamessa – il Segretario regionale Piemonte AEC Margherita Sardella, Gianluigi Pernigotti Cons. Nazionale A.E.C. alle Relazioni Esterne, Franco Lucia e gli altri membri della Sezione Piemonte.

 

 

 

 

 

Nella foto: L’Ing. L.Cantamessa il Dott. G. Castelli  e il Moderatore dell’Evento Dott. L. Ferrua

 

 

 

 

 

 

 

Il Salone d’Onore del Castello al Parco del Valentino a Torino

13 Dicembre 2019 menu pranzo di Natale e Mercatini a  VERONA

 

 

 

LA SETTIMANA EUROPEA IN SARDEGNA

Settimana Europea in Sardegna – dal 13 al 20 settembre – con base al Marmorata Village di Santa Teresa di Gallura, la Settimana Europea organizzata da AEC-ITALIA. Complice il bel tempo, i Soci partecipanti stanno vivendo notevoli momenti di aggregazione in un contesto di ineguagliabili bellezze paesaggistiche, culturali e storiche. Cominciano arrivare testimonianze e immagini che volentieri pubblichiamo (La Redazione).

Riceviamo e con piacere pubblichiamo, belle testimonianze pervenute dalla nostra Socia di Roma  Danila Tozzi e dalla Signora Nataly di Verona relativa alla settimana in Sardegna 13 – 20 settembre 2019

 

Una vacanza con la V maiuscola

È stata una vacanza bellissima, in un posto splendido con persone carinissime. Troppi superlativi? Non sapete cosa vi siete persi, allora… Chi è venuto con noi al Villaggio La Marmorata a Santa Teresa di Gallura sa di cosa parlo.  ma una settimana così vivace con un mare così perfetto ha ricompensato di qualche possibile disagio per chi era diretto in Sardegna che (scusatemi se sono di parte mamma cagliaritana) è semplicemente FA VO LO SA. Il villaggio, ha 0fferto un’abbondanza di cibo straripante, un’accoglienza calorosa e un divertimento, soprattutto serale, garantito. I giovani dello staff infatti non si sono risparmiati per fare in modo che la breve! vacanza dal 13 al 20 settembre si trasformasse davvero in un’oasi di relax e divertimento. Tra le gite previste certo quella del giro dell’Arcipelago della Maddalena in battello rimane in assoluto uno dei viaggi più belli e indimenticabili dell’intera vacanza e tra le cose più belle da serbare nel cuore . Certo, parlo in prima persona ma non finirò di ringraziare sentitamente l’AEC, Vito, Fulvio e tutta l’organizzazione per avere reso questo soggiorno un vero bagno di gioia e svago. La mattina si aveva l’imbarazzo di scelta tra una fila di ombrelloni e l’altra e benché il villaggio fosse pieno di turisti non si è mai avuto l’impressione di caos e disordine. Il buffet, come detto ricchissimo, ci ha accolto fin dalla prima colazione con vassoi e vassoi di cornetti, sfogliatelle, bombe, dolci di ogni tipo che potessero incontrare tutti i gusti (anche quelli degli stranieri avidi di piatti ultra proteici), mentre il pranzo era ben servito da uno chef al centro di un quadrato dove da una parte era possibile scegliere  tra tre primi di diverso tipo (spaghetti, pasta corta in bianco o condita con sughi anche di sapore locale) e sull’altro lato si potevano gustare risotti e paste al forno. La sera, dopo un lauto pasto a base di pesce arrosto, oppure carne alla griglia, verdure, formaggi, frutta e vino, acqua e birra a volontà, un trionfo di dolci da leccarsi i baffi e…far allargare il giro vita! Viziati e coccolati, con letti rifatti e asciugamani da bagno ritirati e puliti tutti i giorni. Quindi un trenino in moto perpetuo che ci portava su e giù dall’ingresso alla spiaggia; una struttura enorme, capace di ospitare quasi 2.000 persone tutte alloggiate in stanze comode e luminose. Infine due piscine grandi per adulti all’altezza del ristorante e una per i piccoli a livello della spiaggia completavano il villaggio. E poi tanto verde curatissimo, tanti fiori; sole, vento e questo mare, per chi lo ama, cui non ci sono sufficienti aggettivi per descriverlo: caldo, trasparente, cristallino, blu, verde smeraldo, a chiazze più chiare e più scure, un inno alla bellezza quasi sfacciato per i suoi colori sfolgoranti, circondato da montagne alte e brulle. Altre gite ma fatte in ordine sparso (non tutti sono andati a visitare un lago che sfocia nel mare…) ci hanno condotto in quel di Castelsardo, noto per la sua fortezza e il panorama mozzafiato e una infinità di negozi le cui vetrine grondano di varietà di corallo sardo declinato in tutte le forme anelli, collane, orecchini, braccialetti, e di turchesi come il colore di questa magnifica Sardegna. Anche il viaggio per chi ha optato per la nave è stata una piacevole scoperta con mezzi dove potersi rilassare e godersi gli ultimi raggi di sole benché sia settembre inoltrato. Un sole che ha lasciato sul viso dell’intera famiglia dell’Associazione il colore di una vacanza bella e spensierata. Grazie AEC, Grazie Vito, Grazie Fulvio, Grazie a tutti.

Danila Tozzi

 

La mia prima volta con l’AEC Associazione Europea Ferrovieri. 

Ho conosciuto a Verona la cara Luciana Segretario Responsabile del Veneto e

Trentino che mi ha parlato molto bene dell’Associazione e dei viaggi di gruppo organizzati ,

mostrandomi  il programma per la Sardegna.

Sono partita con Luciana con tanta curiosità, il costo mi sembrava ottimo.

Che dire…..

Ho vissuto una settimana stupenda.

Ho conosciuto persone speciali. Un Gruppo allegro e simpatico.

Albergo molto confortevole sia nella ristorazione di grande qualità, che nella cortesia

verso gli ospiti. Era  evidente l’impegno della Direzione della struttura e del

personale tutto, gente capace e professionale

Poi il mare,di un’ isola, la Sardegna, che ci invidiano tutti ed , ora capisco il  perche,

con scorci mozzafiato indimenticabili che mi resteranno nel cuore.

Grazie Vito per tutto quello che hai fatto… è stata la vacanza più bella della mia vita…

Grazie Luciana ed un caro saluto a tutti coloro che ho conosciuto, siete meravigliosi

Nataly

p.s. Tenetemi informata, ci tengo.

 

 

 

 

 

NOTIZIE ESTIVE

SOGGIORNO IN Sardegna da Venerdì 13 –  a Venerdì 20 settembre 2019

Hotel MARMORATA VILLAGE – Santa Teresa di Gallura

supplemento camere singole . € 27 a notte x 7 gg.  – bambini fino a 12 anni non compiuti il primo gratis il secondo 50% in  camera con genitori

  

supplemento camere singole . € 27 a notte x 7 gg.  – bambini fino a 12 anni non compiuti il primo gratis il secondo 50% in  camera con genitori

 € 365  LA QUOTA COMPRENDE:

7 giorni di pensione completa in hotel incluse bevande vino acqua e birra ;

Inizio con la cena del giorno d’arrivo e finisce con il pranzo del giorno di partenza;

La formula  “AEROVIAGGI CLUB”  comprende: 

* Tessera Club. 
* Un cocktail di benvenuto. 
* Prima colazione e cena al buffet con serate “a tema”: 
–        Buffet “marinaro” a base di pesce, il sabato; 
–        Serata barbecue, la domenica; 
–        Pizza & spaghetti  party, il lunedì; 
–        Serata di specialità siciliane o sarde, il martedì; 
–        Serata internazionale, il mercoledì; 
–        Gran buffet di arrivederci, il giovedì; 
–        Serate “sorpresa” a mezzanotte. 
* Vino, birra alla spina ed acqua in caraffa a volontà ai pasti.
* Animazione diurna e notturna con giochi, spettacoli,  tornei, etc. 
* Corsi collettivi di vela, wind-surf,  tiro con l’arco, tennis (vedi descrittivo del club)
* Utilizzazione gratuita dei campi di tennis, bocce, wind-surf, vela, calcetto, mini-golf, tiro con     
l’arco,  canoe, ping-pong, pallacanestro, pallavolo (vedi descrittivo del club)
* Mini-Club (4/12 anni non compiuti) e Junior-Club (12/17 anni non compiuti) dalle ore 09,00 alle 18,00 durante le vacanze scolastiche. 
* Assistenza di ns. hostess in hotel. 

 

viteurop@gmail.com

LA QUOTA NON COMPRENDE:

tassa di soggiorno € 1,50 al giorno non pagano bambini inferiori a 12 anni;

Viaggio  per Sardegna A/R e trasferimento da Olbia  per l’hotel di Santa Teresa e viceversa;

Escursioni organizzate dall’Hotel:

LE ESCURSIONI IN SARDEGNA – TARIFFE UFFICIALI DI VENDITA 
Tariffe in Euro

                                                                                Tariffa adulti in Euro 

In partenza dal Marmorata Village 

– SARDEGNA INSOLITA                                        intera giornata                88,00 
– ALGHERO e CASTELSARDO                                intera giornata                 87,00 
– PORTO CERVO e LA COSTA SMERALDA                mezza giornata                46,00 
– ISOLA DELLA  MADDALENA (aprile e maggio)        intera giornata                91,00 
– TEMPIO PAUSANIA                                                mezza giornata                48,00 
– BONIFACIO E LE SUE BOCCHE                        intera giornata                   121,00 
– MINICROCIERA ALL’ARCIPELAGO DELLA

  MADDALENA (da giugno a settembre)                        intera giornata                83,00 
– LE ISOLE CORSE IN CAICCO                                intera giornata                    104,00 adulti 
                                                                                                         52,00 bambini 
– LA GALLURA IN JEEP                                        intera giornata                    105,00 adulti 
                                                                                                         73,50 bambini 
– CAPRERA in Zodiac (da giugno a settembre)                mezza giornata         50,00 

Sconto commissione sulle escursioni: 15% se prevendute . 
Riduzione: Bambini 2/12 anni non compiuti:  30% 

La formula “all inclusive Plus”  comprende :                           EURO 62,00  a settimana ed a persona

– Open-bar dalle ore 10,00 alle ore 24,00 con bibite analcoliche, birra, tè, caffè, liquori nazionali, vino, cocktail.

“ALL INCLUSIVE LIGHT”:                           EURO 36,00  a settimana ed a persona

                                                        
La formula “all inclusive light”  comprende : 

–        Open-bar dalle ore 10,00 alle ore 24,00 con bibite analcoliche, tè, caffè, tisane, sciroppi.

BAMBINI da 2 a 12 anni non compiuti: 

  “ALL INCLUSIVE LIGHT” :                          EURO 31,00  a settimana ed a persona

 

N.B.:         Le consumazioni sono previste unicamente al bar e per porzione. 
La formula deve essere acquistata da tutti gli occupanti la camera. 
La consumazione è personale e non è consentito offrire gratuitamente una consumazione ad altre persone. 

 

 

                                                          
Qui di seguito quotazione nave da Civitavecchia per Olbia a/r. Ti informo che le tariffe variano in base al riempimento nave e di conseguenza disponibilità e tariffe possono subire modifiche in qualsiasi momento. 

EVENTUALE RICHIESTA NAVE CIVITAVECCHIA/OLBIA 12/9 + OLBIA/CIVITAVECCHIA 20/9
Quota per persona in cabina doppia interna base 50 pax Euro 160,00 

                                                           Acconti & Pagamenti 
All’atto della conferma definitiva di un gruppo, è richiesto il versamento di un acconto del 20% non rimborsabile nel caso di annullamento totale del gruppo. 
Il saldo delle prestazioni gruppi dovrà essere versato 15 giorni prima dell’arrivo di ciascun gruppo. 

Annullamento 
Nel caso di annullamento, saranno applicate le seguenti penalità: 

Annullamento parziale 
– Fino a 90 giorni prima della partenza:    nessuna penalità; 
– Da 89 a 30 giorni prima della partenza:  possibilità di annullare  il 10% dei  posti riservati  senza penale. 
  Al di là di questa tolleranza, penalità del 20% per ogni posto annullato; 
– Da 29 a 8 giorni prima della partenza:    penalità del 60% per ogni posto annullato; 
– Da 7 giorni al giorno della partenza:      100% di penalità. 

Annullamento totale 
– Fino a 60 giorni prima della partenza: penalità dell’acconto versato pari al 20%; 
– da 59 giorni a 30 giorni prima della partenza:   penalità del 75%; 
– Da 29 giorni alla data della partenza: penalità del 100%. 

                         Accordo tra AEC e Struttura Opertiva:

PAGAMENTI indiffferibili:

Entro il 24 Agosto 2019 bonifico di € 100 di acconto e bonifico

a  Saldo entro e non oltre il 5 settembre 2019

Il Soggiorno si terrà se si raggiunge il numero minimo di 40 partecipanti.

 pagamento  con bonifico 

viteurop@gmail.com

Organizzazione Tecno/Amm.va
MARMORATA

 

 

MARATONA FERROVIARIA

 

VELORAIL

 

TRENINO VERDE

 

ALTO GRADIMENTO E SUCCESSO DELLA SETTIMANA A.E.C. ITALIA  AD ISCHIA

 

          16 – 23 giugno 2019 

HOTEL POGGIO ARAGOSTA****

                                           Una Vacanza  da”Sogno”   

 

Non c’è stato bisogno di andare all’estero, siamo rimasti in Italia, su un’isoletta stupenda: un gioiellino, che abbiamo scoperta grazie al Presidente dell’A.E.C. Italia: Vito Visconti.

Sto parlando di “Ischia”, dove si è svolto il Consiglio Generale dell’AEC, dal 18 al 19 giugno, ma soprattutto dove abbiamo trascorsa una fantastica vacanza nell’Hotel Poggio Aragosta, una bellissima struttura alberghiera immersa in una folta vegetazione, complimenti ai proprietari Alfredo e Andrea, gentilissimi, sempre disponibili a soddisfare le nostre richieste.

Ma soprattutto per il buon gusto con cui hanno arredato l’Hotel coniugando i colori esterni con gli arredi interni: che dire dei bei divani fantasia arancione e il bel tavolo con un vaso contenente rose stupende pandan dello stesso colore: un ambiente molto chic.

Un ambiente rilassante ideale per riprendersi  dall’ impegno   quotidiano…

Alfredo e Andrea, con i componenti dello staff (gentilissimi) e la collaborazione di “Antonio” maitre di sala (galante e simpaticissimo), lo chef Giuseppe (innovativo e originale), i camerieri e le addette ai servizi in camera (disponibili ed efficienti) hanno reso la nostra vacanza agevole e spensierata.

Grazie alle torte e ai dolci di Giuseppe: deliziosi…potevo starmene li tranquillamente tutto il giorno!  Ma c’erano gli appuntamenti…

La colazione veniva servita in terrazza da dove si godeva  uno splendido panorama vista mare.

A pranzo e a cena l’opportunità di apprezzare svariate e originali ricette, precedute da sfiziosi e appetitosi antipasti.

Centro benessere, e piscine.

Servizio navetta per andare a Lacco Ameno al mare.

Anche se era un gruppo numeroso si denotava amicizia e affiatamento.

A parte le gite a Capri e a Procida ognuno poteva muoversi autonomamente;

 noleggiando auto, motorini o utilizzando mezzi pubblici.

Nel dopo cena, in terrazza si respirava la lieve brezza e si scambiavano quattro chiacchiere.

E se non si andava a passeggio, serata relax con sottofondo musicale con musiche

e canzoni che ci portavano indietro nel tempo.

Musica dal vivo, che coinvolgeva gli ospiti dell’hotel in balli e canti.

Comunque per tutti è stata una vacanza da “Sogno” con splendide emozioni,

breve ma intensa, da ripetere….

lI Socio più giovane del mio gruppo è stato molto carino dicendo:

Grazie Margherita, mi hai fatto sentire ricco, non avevo mai vissuta una

vacanza casi…..

Beh naturalmente, il merito è di Vito che ha saputo cogliere la

potenzialità del posto intrecciandola alle nostre aspettative.

Grazie ancora, questa vacanza ha portato 8 nuovi Soci alla sezione

del Piemonte e all’A.E.C. Italia direi che è stata il fiore all’occhiello che

mancava.

                                                                              Margherita Sardella

 

 

AUGURONI GIAMBATTISTA

L’AEC  ITALIA tutta porge a Giambattista Givogre,  Fondatore e Presidente Onorario  i più sentiti e sinceri AUGURI

di Buon Compleanno, rinnovandogli i sentimenti di quale alto esempio di grande persona per tutta la nostra 

Famiglia  AEC .  Egli ci ha insegnato con la concretezza di un esempio vivente, che la vera giovinezza e quella del cuore…

Un caro abbraccio da tutti noi per le 95 candeline…

Gianluigi Pernigotti

 

 

 

Pernigotti – Consiglio Generale e Soggiorno ischitano

 

 

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Il Consiglio Generale AEC

hotel  POGGIO ARAGOSTA ****ISCHIA

 

 

 

 

 ISCHIA  16 – 23 GIUGNO 2019    NELLA FOTO PARTE DEL GRUPPO

Caro Presidente Nazionale, Caro Segretario Generale, Gentile Consiglio Generale Tutto, Gentili Segretari Regionali, Cari Soci Tutti, Perdonatemi, ma, come sempre, o meglio, mai come stavolta parlerò di concretezza e di progetti da realizzare, onde dare all’A.E.C. Italia quella “forza” non per sopravvivere, ma quella valenza per progredire e, quindi, primeggiare nell’associazionismo nazionale ed europeo. È mio auspicio essere presi ad esempio in tutto il mondo associativo. Io ci credo fortemente e ve l’ho manifestato con il mio comportamento e con le mie parole, nell’appena concluso, Consiglio Generale di Ischia. E per dare più enfasi al mio breve discorso di fine cena di sabato 22 u.s. cito alcuni passaggi del mitico e leggendario “discorso alla luna” di Papa Giovanni XXIII, una delle allocuzioni più celebri nella storia della Chiesa: << LA MIA PERSONA CONTA NIENTE, E’UN FRATELLO CHE PARLA A VOI, diventato padre per la volontà di Nostro Signore, ma tutt’insieme, paternità e fraternità, è grazia di Dio, tutto, tutto!>>… Cari Amiche ed Amici dell’A.E.C. Italia, mi pare così esplicito e significativo ciò che voleva dire alle migliaia di persone Il Papa Buono: << Le persone, pur bravissime e professionali, PASSANO…ciò che DEVE RIMANERE È L’ASSOCIAZIONE, viva, forte, ascoltata, presa ad esempio, invitata a “sedersi ai tavoli che contano” e partecipare agli eventi importanti. Insomma, quello che sto ripetendo da tempo: <>, un po’ di merito di questo splendido soggiorno dei Soci AEC Italia va anche a te. Ma i meriti da “grandi applausi” vanno a chi ha messo a nostra disposizione una sistemazione logistica perfetta, individuata e subito promossa dal nostro Presidente. Amiche ed Amici, mi conoscete e sapete che se mi lascio andare ad “incensare”, a tributare ammirazione, a tessere lodi per qualcuno o qualcosa è perché i destinatari di queste lodi le meritano ampiamente fino al top. E quindi nel fare nome e cognome diciamo Vito Visconti, quale “scopritore” della struttura alberghiera, la quale “risponde” al nome di: “Poggio Aragosta Hotel” a Casamicciola. Nello scenario delle pendici dell’Epomeo, immerso in una folta vegetazione, questa bellissima struttura alberghiera ha dato modo a noi dell’AEC di usufruire di ristorante e bar, terrazza con splendido panorama fino al mare per il servizio di colazione, centro benessere, piscina con vista meravigliosa e servizio navetta da e per il paese. Cari Vito, Fulvio, Consiglieri e Segretari Tutti, Amiche ed Amici quali sono i fattori predominanti che “legano” l’un l’altro le persone: la bontà d’animo, la sensibilità ed il calore umano. Dal titolare Alfredo, al fratello Andrea al “solare” maitre di sala, ai camerieri, alle addette ai servizi di camera, ma, trovandoci in un’isola dove si può godere della buona tavola nel vero senso della parola, al “Poggio Aragosta” lo chef ed i suoi cuochi ci hanno fatto “calare” pienamente nella parte di veri “buongustai”, regalandoci una cucina ischitana molto appetitosa, ma “garbata”: prendo ad esempio due semplici degustazioni: i tipici pomodori piccoli, che, grazie al terreno vulcanico, hanno un sapore intenso e dolce. Da loro il passo è breve per arricchire la famosa e saporitissima “bruschetta”, onnipresente nei gustosi antipasti, sia a pranzo, sia a cena. Terminata questa, un valido “disc jockey” allietava la serata, proponendo musiche e canzoni, che coinvolgevano tutti gli ospiti dell’hotel. Insomma a tutti va un immenso, “galattico”, ma assai profondo: GRAZIE INFINITE per la Vostra encomiabile, garbata, sobria, ma fattiva disponibilità. A Vito…la mente ed a Mimmo…il braccio….-non dico nulla…loro sanno cosa voglio dire col mio silenzio… Vito, soprattutto, sa che i miei silenzi “spaziano” direi senza confini…ma “urlano a gran voce”, unitamente a Voi Soci e Consiglio Generale Tutto il vero unico “inno”: << W ORA E SEMPRE L’AEC.

Il Responsabile Relazioni Esterne AEC Gianluigi Pernigotti

Permalink: http://www.aecitalia.org/web/la-maratona-ferroviaria-2019/

 

 

2019 06 20-22 Maratona Ferroviara

GRANDE SUCCESSO DEL RADUNO AEC ITALIA IN SUD TIROLO TRA COLLE ISARCO – VIPITENO e INSBRUK

IMPORTANTE L’INTERESSE SUSCITATO DAL CONVEGNO DI COLLE ISARCO

“L’ALTA VELOCITA’ FERROVIARIA NEL MONDO”

AUTORE: ING. GIOVANNI SACCA’ 

Il grande scrittore e filosofo francese Voltaire, in una lettera, ad un nobile suo amico, datata 11 giugno 1761 ( cioè quasi 260 anni fa) scriveva che era possibile recarsi da San Pietroburgo e da Mosca a Pechino passando per le immense pianure asiatiche, le steppe della Mongolia e alcune catene montuose. Oggi e negli anni a venire questa immenso territorio verrà attraversato da linee ferroviarie ad alta velocità. Mi sono concesso questo  curioso e fascinoso aneddoto per introdurre << Le linee ad Alta Velocità nel mondo>>, profonda  e documentata relazione, che il nostro Consigliere Nazionale ing. Giovanni Saccà ha sapientemente provveduto a stilare, onde poterla presentare  a tutti i soci partecipanti al soggiorno (svoltosi negli ultimi 5 giorni di marzo) presso l’ Hotel Gudrun  di Colle Isarco. Purtroppo, improvvisi problemi di salute, hanno costretto il caro Giovanni a “dare forfait” a tale evento organizzato per la sera di venerdì 29 , trovando, però, nel Consigliere Nazionale ing. Gennaro Bernardo un validissimo commentatore di tale relazione. Dalla quale, ora,  estrapolerò  alcuni passaggi significativi che Gennaro ha inteso portarci a conoscenza. “Alta Velocità” sta a significare una nuova rete ad alta tecnologia sia nelle infrastrutture, sia nel materiale rotabile, sia nelle telecomunicazioni, sia nei sistemi di segnalamento, sul quale ci soffermiamo a dare ampio risalto, in quanto l’ERTMS-ETCS livello 2 si basa su una tecnologia tutta italiana, adottata come standard ufficiale dalla Unione Europea. La realizzazione della AV è stata l’opera più importante ed estesa mai realizzata in Italia dal dopoguerra ad oggi. Mentre, nel mondo , tale opera infrastrutturale ha già concretizzato 35.000 km di linee, pianificando di arrivare a 87.000 km nei prossimi anni.  Quell’ immenso Paese quale è la Cina, lanciatissima anche nel convincere tutto il mondo industriale a seguire questo percorso di implementazione infrastrutturale ferroviaria,  si è già dotato di 27.000 km di linee e al 2.025 si è dato l’obiettivo di arrivare a 38.000 km. Ma pure molti Paesi dell’Africa, tra i quali guidano la “cordata” Algeria e Marocco, stanno spingendo per un cambiamento epocale.  Cari Soci AEC  l’“High speed”, come la definiscono gli inglesi, ha portato la “rivoluzione” nella mobilità italiana: la nascita di una grande rete “metropolitana”, dove le grandi città diventano i “quartieri” di una nuova metropoli: l’Italia.  Io, tanto per aggiungere un aneddoto storico, segnalo che, il 6 dicembre 1937, un elettrotreno delle Regie Ferrovie Italiane nel tratto Roma/ Sezze raggiunse i 201 km/h. Si trattava  dell’ ETR 200, il quale stabilirà, poi, nel 1939 il record mondiale di velocità per veicoli ferroviari. Quindi, si può dire, che fummo dei pionieri in materia e, per “rimanere sul pezzo”, nel guardare al futuro dobbiamo tenere il passo dei Cinesi e degli Indiani, potenze economiche mondiali, che andranno sempre più a “puntare a 360°” sul trasporto ferroviario AV/AC, coinvolgendo tutto ilmondo industriale.                                                            Nel chiudere questo mio commento, mi è doveroso segnalare che, in apertura e chiusura “lavori” a tale evento ha fatto gli onori di di Matteo) ed ancora: << Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti….>>

(Gesù di Nazareth, Vangelo di Marco)… Caro Presidente, naturalmente, sto scherzando, ma anche in questa occasione, come sempre con la tua sagacia ed abilità,  hai condotto e commentato molto abilmente sia l’apertura, che la chiusura del Convegno casa, verso tutti i partecipanti, la instancabile e tenace Luclana Corso Perdonà,  segretaria regionale del Veneto – Trentino Alto Adige, nonché lungimirante ideatrice e sapiente organizzatrice delle “Giornate AEC Italia” a Colle Isarco. Il Segretario Generale Fulvio DiGiuseppe eccellente moderatore del Convegno. Lascio per ultimo,  il nostro presidente Vito Visconti, in osservanza, da buon cattolico praticante quale io sono, ai principi di Nostro Signore:  << Molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi saranno primi>> (Gesù di Nazareth, Vangelo

Gianluigi Pernigotti – Responsabile Relazioni Esterne A.E.C.

 

 

 

 

 

 

 

Parte del gruppo ad Insbruk

GIUGNO 2019 – DUE FAVOLOSI SOGGIORNI (prenotabili entro il 20 aprile!)

MARINA DI PISTICCI – hotel ARGONAUTI

ISCHIA – hotel ARAGOSTA

L’AEC a “Fa’ la cosa giusta”

 

 

 

 

 

 

 

 

AMODO alla IX COMMISSIONE TRASPORTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MEMORIA PRESENTATA

A TRENTO (Le Muse) – CONVEGNO Olimpiadi Invernali 2026 e Ferrovie Dolomitiche

 

Cari Amici,

Chi ci ferma più!!! E vengo a spiegare:  l’A.E.C. Italia – Segreteria Regionale di Luciana Corso – Emilio Dolci – Aldo Marchegiani   ai quali con molto piacere si è aggiunto lo scrivente consigliere nazionale, ha avuto l’onore di presenziare al Convegno “ Olimpiadi Invernali 2026 – nuove infrastrutture ferroviarie”, svoltosi nella ridente città di Trento martedì 26 febbraio u.s.. Gli argomenti trattati sono stati di una valenza che, a parole, è assai difficile esporre. Innanzitutto occorre premettere che un evento olimpico è un “veicolo” che crea turismo in ogni segmento produttivo e porta con sé, prima e dopo il mese di svolgimento gare, un cambiamento “scenografico” nelle infrastrutture ferroviarie, stradali, alberghiere, nella viabilità cittadina, nel vivere quotidiano degli abitanti,  un radicale cambiamento che rimarrà impresso nelle menti. Dall’altro lato, se gli investimenti saranno giusti e mirati, porterà benefici infrastrutturali, architettonici e ambientali che i posteri non finiranno mai di ringraziare chi realizzò tali opere. Fatta questa introduzione, citerò, brevemente, alcuni “passaggi”, estrapolati dagli interventi dei vari super-tecnici nonché dirigenti di settori che graviteranno sull’Olimpiade. Così il dr.Massimo Girardi, presidente Associazione Transdolomites ha fatto notare come il 2026 appaia come una data lontana, mentre invece 5/6 anni sono appena sufficienti per fare le opere, tenendo presente che un’Olimpiade è molto più importante ed impegnativa di un Mondiale. Dr. Bruno Felicetti, presidente di Nordic Ski,  ha aggiunto che servirà aumentare la ricettività ( sia nell’alberghiero, sia nella ristorazione), la quale si trasformerà, una volta spente le luci sull’evento, in benefica eredità per le future generazioni. L’Olimpiade invernale servirà a migliorare la qualità della vita delle popolazioni locali. Infatti il dr. Annibale Salsa, membro del Comitato Scientifico, ha ribadito che, con l’occasione, tutto il Nord migliorerà nel trasporto ferroviario. Ma << migliorerà anche il sistema di fare turismo>> ha detto il dr. Alessandro Franceschini, << infatti i turisti del futuro saranno molto attenti, sensibili, “smart” ed internazionali.>>  E quindi l’ing. Marcello Serra, vice -presidente CIFI Area Centro, ha argomentato sul potenziamento del sistema di trasporto ferroviario in quelle località dove avverrà l’evento, onde potenziare la grande richiesta di mobilità e così contribuire allo sviluppo economico di tutto il territorio. Infine evidenzio il bell’ intervento del nostro ing. Giovanni Saccà, che ha presentato la Ferrovia delle Valli dell’Avisio con le sue immense competenze e le ipotesi di percorso per la Cavalese – Moena con la concretezza necessaria ad offrire per offrire alle competenti Autorità,  occasioni per mettere in moto la macchina del futuro.

Caro Vito, Cari Amici Tutti, che dire…diciamo che anche qui ci eravamo, cioè l’AEC Italia era presente, con la fattiva rappresentanza della Segreteria del Veneto, ad un Convegno mirato ad un grandissimo evento di livello mondiale, dove, oltre al mondo dello sport olimpico,  verranno coinvolte tutte le istituzioni nazionali e regionali, non solo, ma tutto il mondo aziendale, economico, turistico, tutto il sistema ferroviario internazionale…Penso di interpretare il parere di tutti affermando a “gran voce” che questo e solo questo è il “nostro mondo”…l’unico mondo per l’AEC Italia, un mondo che non ci chiede nulla, anzi ci accoglie spassionatamente e con piacere a tutti i suoi eventi…e se Voi mi chiederete il perché…subito rispondo …perché noi siamo l’AEC Italia…e non è poco…

Gianluigi Pernigotti   —    Responsabile relazioni esterne AEC

 

RADUNO SULLA NEVE A COLLE ISARCO dal 27 al 31 Marzo 2019

 

Dalla Sezione Puglia:

Presso la Sede di Bari- 2 Febbraio 2019 Festa della Candelora Torneo di Burraco – Festa del Tesseramento 2019 – cenetta sociale.

 

 

 

 

RADUNO SULLA NEVE A COLLE ISARCO 27 – 31 Marzo 2019

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                                     Alpin Hotel Gudrun – Via Posta Vecchia, 8   Colle Isarco

                      La sezione A.E.C. Triveneto organizza il secondo raduno sulla neve in Alto Adige.

                              Il Raduno è aperto ai Soci di ogni Regione in regola con il tessereamento.

L’iniziativa ha lo scopo di ritrovarsi insieme per una vacanza all’insegna dell’amicizia con le altre sezioni italiane in una splendida natura con meravigliosi paesaggi montani.

La nostra proposta prevede 4 giorni dalla cena del 27/03/2019 al pranzo del 31/03/2019 al prezzo di €.260,00 a persona in pensione completa con bevande ai pasti (1/2 minerale ed ¼ di vino) e tassa di soggiorno compresa.

E’ richiesto il versamento di un acconto pari ad €.100,00 da effettuarsi entro il 20/02/ 2019 sulle seguenti coordinate bancarie:

                       IT 37 K 01030 11707 000010672223 della Banca Antoveneta (MPS).

N.B.: Supplemento camera singola €.10,00; bambini fino a 3 anni gratis; fino a 10 anni 50%, fino a 14 anni 20%.

Si fa presente inoltre che sono inclusi gratuitamente i seguenti servizi:

Garage coperto – uso della piscina – sauna- bagno turco – vasca idromassaggio.

L’hotel è anche servito di WIFI.

                               Alpin Hotel Gudrun – Via Posta Vecchia, 8   Colle Isarco

La sezione A.E.C. Triveneto organizza il secondo raduno sulla neve in Alto Adige.

L’iniziativa ha lo scopo di ritrovarsi insieme per una vacanza all’insegna dell’amicizia con le altre sezioni italiane in una splendida natura con meravigliosi paesaggi montani.

La nostra proposta prevede 4 giorni dalla cena del 27/03/2019 al pranzo del 31/03/2019 al prezzo di €.260,00 a persona in pensione completa con bevande ai pasti (1/2 minerale ed ¼ di vino) e tassa di soggiorno compresa.

E’ richiesto il versamento di un acconto pari ad €.100,00 da effettuarsi entro il 20/02/ 2019 sulle seguenti coordinate bancarie:

     IT 37 K 01030 11707 000010672223 della Banca Antoveneta (MPS).

Org.n tecn. Amm.va Hotel Gudrun                                                                                 Il Segretario Regionale AEC

                                                                                                                                                     Luciana Corso Perdonà

PUBBLICAZIONI DEI SOCI

 

 

 

Antonilli_Pietrangeli RECENSIONE

 

 

 

 

NO! … al comma 103 della Finanziaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2018 01 07 comunicato-stampa AMODO e altri

Gli Auguri di Buon Natale e Buon Anno presso la Sede                                  AEC di BARI 18-12-2018

 

IL TRADIZIONALE PRANZO DI NATALE A VERONA

Risultati immagini per Gif animate con treno a Vapore per auguri di Natale

A tutti i ferrovieri, ai soci, sostenitori e familiari

l’A.E.C. Augura un felicissimo Natale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caro Presidente,

Caro Segretario Generale

Caro Consiglio Generale Tutto,

eccoci qui, anche quest’anno, a “ripeterci”, come il grande Eduardo ripeteva spesso al figlio: << Te piace  o’ presepio>> nella splendida commedia “Natale in casa Cupiello”. Anche il nostro convivio si è svolto in un pregiato “palcoscenico”, quale il Circolo Ufficiali di Verona, alla cui Direzione ed agli staff, sia in sala, sia in cucina rivolgiamo il più sincero e sentito plauso, che essi meritano, per la cortese dedizione e professionalità messe in campo verso il nostro gruppo.  Per un pregiato “palcoscenico”, è prevista una valente, esperta e carismatica “regista”, che ha un nome e cognome: Luciana Corso. A Lei e a tutta la Segreteria del Veneto e Trentino A.A. va tutto il nostro caloroso consenso e un fraterno abbraccio per aver saputo organizzare impeccabilmente, anche quest’anno,  nella  splendida Verona, un incontro a livello nazionale della nostra Associazione. E così domenica 16 dicembre ben 49 amici, provenienti da ogni parte d’Italia, hanno partecipato all’immancabile appuntamento conviviale per solennizzare il Santo Natale, nonché il Nuovo Anno, rinnovandoci gli auguri fra noi componenti l’AEC Italia.

Ed io, Carissimi Amici Tutti, dal Presidente, ai Consiglieri nazionali, ai Segretari regionali, a Tutti i Soci, ma, soprattutto a tutti quelli che ancora non conoscono la nostra Associazione, ma che ci leggeranno qui,  e nel leggerci capiscano che siamo una “grande famiglia”, di cui tutti possono far parte  iscrivendosi…A TUTTI….formulo a nome del presidente Vito Visconti e mio personale  sentitissimi auguri di Buone Feste con una prosa, ma per me una delicata e commovente poesia, che il grande Vittorio Gassman dedicò, nella ricorrenza del Santo Natale,  sia alla mamma, scomparsa da poco, sia ai figli, che saranno il nostro futuro, sia alla serenità che traspare da queste Feste Natalizie. Eccola:                                           

<< Il Natale che non dimenticherò mai è l’ultimo Natale e Capodanno che ho passato con mia mamma: la quale, poco tempo dopo, morì. Senza Lei, le Feste successive non ebbero più lo stesso calore, lo stesso colore, la stessa tenerezza.

Mia madre era credente e il Natale, per Lei, rappresentava l’occasione per rendere tangibile, a noi figli e ai nipoti, la sua fede.

Cara mamma, è per Te – soprattutto per Te – che oggi sono un padre che si ostina a celebrare il Natale ed il Capodanno, a credere nella verità e nella poesia di queste Feste. E se c’è un sogno che coltivo, questo sogno è di entrare nella memoria dei miei figli associato  all’immagine di un Natale e Capodanno fatto di tenerezza e di amore.>>  Vittorio Gassman

                                           Augurissimi di Buone Feste per

Tutti gli Italiani!!      la nostra amata Italia    la nostra cara A.E.C. Italia 

GianLuigi Pernigotti

 

Relazione di Gianluigi Pernigotti sul Forum di Genova del 26 Novembre 2018 relativo a: Infrastrutture e trasporti a Genova il 26 Novembre 2018

Carissimi Presidente, Consiglio Generale e Soci Tutti,

Già due mesi fa, nel nostro Consiglio Generale di Otranto,  Vi avevo portato a conoscenza delle nuove strategie del Gruppo FS e, parimenti, delle Amministrazioni Regionali del N/O su quello che era il “core business” per gli anni a venire: sviluppo delle infrastrutture e grandi opere in campo ferroviario. Non vorrei apparire “preveggente”, ma è notizia di giovedì 29 novembre u.s. che i governatori Toti (Liguria) e Chiamparino (Piemonte) daranno vita ad una “cabina di regia” per appoggiare il sì alle grandi opere stabilito dal summit di Genova delle Confindustrie di Piemonte, Liguria e Lombardia.   Tutto questo era nell’aria e lo avevo capito partecipando (insieme alla Margherita Sardella e all’ing. Gennaro Bernardo) ai due convegni di Milano e Genova (rispettivamente il 5 e il 10 ottobre u.s.), dove la Torino/Lione ed il “Terzo Valico” riguardante la tratta Genova/Tortona/Milano. Praticamente il Nord/Ovest, sulla spinta degli industriali, ha mandato segnali al Governo centrale di accelerare sulle grandi opere. Non solo, Milano e Monza stanno facendo pressing a Roma per lo stanziamento di circa 900 milioni di euro per una linea metropolitana che colleghi le due città. 

Quanto sopra esposto, è stato ancor più ribadito, il 26 novembre u.s. a Genova, nel “3° Forum di Pietrarsa – ha Genova nel cuore – da Genova un binario per l’Europa” dove il vice-ministro alle infrastrutture Rixi, Gruppo FS, Confindustria,  Assofer e Confetra hanno espresso chiaramente di puntare, solo ed esclusivamente, sul trasporto su rotaia e su un piano di interventi complessivo mirato alla “cura del ferro”. Da parte degli stessi, non è stato fatto alcun accenno ad altri tipi di mobilità. Non solo, ma i rappresentanti delle Associazioni Industriali hanno espresso viva preoccupazione e, quasi il timore, che la mancata realizzazione delle grandi opere e delle infrastrutture ferroviarie porterebbe ad un complessivo fermo dell’economia del Paese. Tra l’altro Guido Gazzola, presidente di Assofer, ha detto che il trasporto ferroviario delle merci ha conosciuto, negli ultimi 4 anni, una significativa fase di crescita, ne parlano le cifre: nel 2014 sono state trasportate 43,8 milioni di tonnellate/km, nel 2015 45,5, nel 2016 47,6 e nel 2017 47,6..Ecco perché chiede a gran voce che l’unica tipologia di trasporto su cui puntare sia quello ferroviario.

Ancora una volta l’AEC Italia ha partecipato, su invito degli organizzatori, con lo scrivente, con l’ing, Gennaro Bernardo, con Margherita Sardella e con Camillo Staffaroni, a questo evento, che era organizzato splendidamente da Confetra, Assofer e Confindustria. Contemporaneamente hanno sponsorizzato questo “Forum”  le più grandi aziende europee legate all’industria ferroviaria e le più importanti Associazioni sempre legate al mondo ferroviario e del trasporto pubblico. Cioè le stesse hanno finanziato l’evento, così da poter beneficiare di apparire con il loro logo sulla locandina (posta in punti strategici del Palazzo Ducale) dell’evento, così da far vedere a 1470 partecipanti che loro rivestono un ruolo assai importante nel mondo ferroviario.

Concludo menzionando ancora il numero 1470: io ho  visto un numero così copioso soltanto ad importanti convegni di ordini professionali a livello europeo. Il ciò sta a significare che grandi opere ed interventi sulle infrastrutture ferroviarie sono il principale obiettivo che sta molto a cuore a tutto il Paese. L’AEC Italia, ancora una volta invitata degli organizzatori, ha recepito il messaggio e, ben felicemente, ha partecipato con i quattro suoi referenti sopra menzionati. Lo scrivente ha avuto anche modo di argomentare sulla nostra Associazione e sui punti salienti del Forum con l’ing. Luigi Cantamessa, direttore della “Fondazione FS”, con il quale intercorrono ottimi rapporti, avendo, tra l’altro, trascorso una intera domenica di settembre nel 2009 a Desenzano. Non solo, in eventi così importanti, è sempre presente  un funzionario territoriale della Direzione Centrale Media di Ferrovie dello Stato , così in tale occasione ho avuto modo di interloquire con la dr.ssa Monica Valeri, corrispondente territoriale per il Piemonte/Valle d’Aosta e Liguria. La stessa mi ha dedicato una buona mezz’ora dove ho avuto modo di far conoscere chi è e cosa fa l’AEC Italia. Nel salutarci la stessa mi ha detto che, qualora decidessimo di “presentarci” al mondo esterno,  valuterà con il  supporto della propria struttura centrale, un eventuale loro coinvolgimento di sostegno, seppur non siano attualmente programmabili partecipazioni economiche. Inoltre, qualora decidessimo di richiedere una presenza istituzionale FS ad un nostro Consiglio/ Congresso Generale, si farà portavoce presso la propria Direzione per poter ottenere la sua personale partecipazione o quella di un suo responsabile.

Per l’ennesima volta abbiamo partecipato con nostri rappresentanti a manifestazioni importanti e per l’ennesima volta abbiamo “seminato” molto bene, soprattutto con interlocutori di spessore nella importante ed affascinante “galassia ferroviaria”, i quali ci arricchiscono sempre di nuove conoscenze, sia tecniche, sia coinvolgendoci nelle loro iniziative rivolte al nostro mondo ferroviario. Evviva… sempre… l’ AEC Italia, mai come ora “brand” che riscuote consensi ovunque.  

                                                          Il responsabile relazioni esterne

  

2011: la Dirigenza AEC al Quirinale dal Capo dello Stato, dopo aver ricevuto la medaglia al Valor Civile nel 50°

La Storia delle Ferrovie Italiane insieme all’AEC Italia, prende forma sui binari di Torino e Verona

Caro Presidente,

domenica 11 novembre 2018 è stata per l’A.E.C. Italia un giorno storico, da annotare e, penso di non esagerare, nel dire da “tramandare ai posteri”. Infatti alcuni suoi valenti rappresentanti hanno partecipato a due eventi a Torino ed a Verona, dove gli ”attori  protagonisti” su entrambi gli scenari ferroviari sono stati due treni storici a vapore. Ogni treno è stato “sold out” come adesioni di viaggiatori sia sulla tratta Torino – Nizza Monferrato (evento per la riapertura turistica delle linee Asti – Castagnole Lanze – Nizza Monferrato),  sia sulla Verona – Bassano del Grappa (evento per il “Treno della Vittoria”, in occasione del centenario della fine della “Prima Guerra Mondiale). Per non parlare del, al di sopra di ogni previsione, successo di partecipazione di cittadini di ogni ceto ed età in ogni stazione di fermata dei convogli. Siamo rimasti colpiti nel “leggere” negli occhi vispi dei bambini una gioia ed una   particolare e genuina attenzione verso lo sbuffare e gli acuti fischi di quelle bellissime locomotive a vapore. Ed allora, come mi hai ricordato Tu, caro Presidente parlandoci ieri,   anche noi siamo tornati bambini…E Tu, caro Vito, proprio ieri mi raccontavi di un commovente tuo ricordo, quando tuo padre ti portava sul ponte pedonale tra corso Cavour e l’Estramurale Capruzzi, sotto il quale transitavano le locomotive, il cui potente getto di vapore acqueo arrivava alle tue narici e alla gola. E tuo padre ti diceva di respirare quel fumo, ricco però di particelle di vapore causate dall’ardere del carbone che riscaldava l’acqua, e con la pressione della stessa faceva avanzare il treno,  secondo la saggezza o il “vox populi” di tuo padre  aveva effetti benefici , era un toccasana sulla tua pertosse, classica nostra malattia infantile, detta dei 100 giorni. Ecco, quindi, come questi treni storici siano e saranno un interessante, toccante e tramandare la storia delle Ferrovie dello Stato Italiane alle nuove generazioni. L’A.E.C. Italia ha avuto l’onore di essere invitata dalla Fondazione FS Italiane a partecipare a due eventi che hanno riscosso successo, anche, a livello politico, con la numerosa partecipazione dei Sindaci, degli Assessori regionali, delle Autorità militari e civili. Un particolarissimo e sentitissimo  ringraziamento  al presidente, ing. Mauro Moretti, ed al direttore ing. Luigi  Cantamessa, i quali, con la Fondazione stanno “dicendo” al Paese Italia come anche con questo “prodotto turistico su rotaia” le Ferrovie Italiane stiano facendo impresa al servizio di tutti gli italiani. La Fondazione FS Italiane sta “guardando indietro” per vedere meglio avanti, sta mettendo a confronto il “vecchio” ed il “nuovo”, sta creando la nostalgia in tutti noi per come viaggiavamo in treno da ragazzi, sta facendoci provare il trasporto su rotaia “romantico”, dove i ferrovieri, particolarmente i macchinisti ed i fuochisti avevano una importanza fondamentale, dove  le Ferrovie Italiane erano il “faro” per l’intero Paese, per presentarci ora questo nuovo e moderno trasporto su rotaia, ricco di tecnologia, di infrastrutture e di “macchine” ai massimi livelli, per rispondere e soddisfare appieno le esigenze di tutte le tipologie di clientela. E l’A.E.C. Italia, da 57 anni associazione di ferrovieri,  è sempre ed ancor più, come da statuto, condivide tutte queste strategie della Fondazione FS e delle Gruppo Ferrovie dello Stato, facendosi promotrice delle stesse presso tutte le Istituzioni ed Associazioni pubbliche e private, nonché tutti i cittadini con i quali viene in contatto.

L’A.E.C. Italia, forte e ricca di entusiasmo per la interessantissima esperienza vissuta sui treni storici a vapore vissuta domenica 11 novembre 2018, e come da statuto,  “abbraccia” ed “abbraccerà” sempre più (oltre alle altre strategie aziendali del Gruppo Ferrovie Italiane) la mission dei treni storici, mirati allo sviluppo del turismo ferroviario. Infatti locomotive a vapore al traino di carrozze viaggiatori “cento porte” rappresentano un recupero della nostra memoria e della nostra identità. Non solo, ma i treni storici rivestono scopi culturali, come l’educazione ambientale delle giovani generazioni, come l’educazione all’uso dei mezzi pubblici. Inoltre il fascino del convoglio a vapore, fascino avvertito (come abbiamo visto anche nelle stazioni di fermata domenica 11 novembre) da grandi e piccini, è spesso in grado di riavvicinare al treno le persone abituate all’uso esclusivo dell’auto. Infine l’A.E.C. Italia sarà sempre vicina alla Fondazione FS nella valorizzazione dei “resti fisici” dell’attività industriale del  passato, quali, appunto, locomotive a vapore, elettriche, elettrotreni, automotrici, “littorine”, carrozze “centoporte” e “Bz 32.000”…E quindi sempre più impulso alla realizzazione di musei ferroviari, oltre incentivare le visite presso quelli già esistenti.

Ringraziamo sentitamente la Fondazione FS , il presidente ing.Mauro Moretti e il direttore ing.Luigi Cantamessa, per aver coinvolto in modo costruttivo ed interessante l’A.E.C. Italia, ed insieme dare spazio e visibilità a mezzi di trasporto e documenti che appartengono al nostro passato, il quale, soprattutto dà risalto ad una parte importante del nostro vivere: i ricordi.

Gianluigi Pernigotti   —    Responsabile relazioni esterne

 

 

 

Carissimo GianLuigi, sono a ringraziarti per il tuo ennesimo e ben costruito sunto di due eventi che hanno degnamente caratterizzato due importanti manifestazioni, Torino e Verona con l’AEC in prima fila a rendere visibile la Nostra Associazione. Un riscontro importante per l’AEC Voglio ringraziare Le Segreterie Regionali AEC del Piemonte e del Veneto con in testa le due Segretarie: Margherita Sardella coadiuvata dalla figura storica ormai conosciuta in tutta Italia di FRANCO LUCIA in divisa storica e da te GianLuigi che ci hai ben rappresentato come Consiglio Generale.

Dicasi ovviamente altrettanto per la iperattiva Segretaria del Veneto Luciana Corso Perdonà ed i suoi importanti collaboratori, in primis Emilio Dolci con la sua grande esperienza.

 Infine come non citare il grande Socio Fondatore Giambattista Givogre che non ha voluto mancare all’evento, egli conosce benissimo le macchine a vapore.

E’  importante far presente l’entusiasmo e la sensibilità dei cittadini a tali manifestazioni .

[1]A Fondazione FS vanno i nostri ringraziamenti per la considerazione tenuta nei nostri confronti. Grazie all’Ing. L. Cantamessa Direttore e all’Ing.M. Moretti Presidente .

Cari Amici, l’AEC Italia vi è grata per il vostro apporto utile alla visibilità dell’AEC ed utile altresì, a porre basi importanti per ulteriori nuove iniziative.

Vito Visconti

Manifestazioni che ci portano indietro con la memoria

Ringrziamo tutta la Segreteria AEC Piemonte val d'Aosta per la grande visibilità data alla nostra Associazione

Nella foto da sin. Franco Lucia – l’Ing.Mauro Moretti – Il Socio Fondatore AEC Giambattista Givogre e il Segretario Regionale AEC Piemonte Margherita Sardella

il nostro Franco Lucia con la divisa storica delle ferrovie, , accanto all’ingegner Luigi Francesco Cantamessa

Gianluigi Pernigotti, responsabile relazioni esterne A.E.C., Gianbattista Givogre e l’Ingegner Mauro Moretti.

Il consigliere nazionale Mario Grizzi, il segretario regionale A.E.C. Veneto Luciana Corso e il vice segretario regione Veneto A.E.C Emilio Dolci

Il vice segretario regionale Veneto A.E.C Emilio Dolci